Cinema Metropol, tutto spento. Riaprirà?

pellicola.jpgC’è fermento nell’ambiente del cinema di Brescia. Non, stavolta non sto parlando nè di Silvano Agosti nè di qualche altro registra.

Parlo invece “dei cinema” intesi come strutture fisiche fatti di grandi sale, molte poltroncine (magari rosse) disposte dall’alto al basso e, laggiù in fondo, del grande schermo.

Il Cinema Metropol di via Galilei (parallela orientale di via Crocifissa di Rosa) è attualmente chiuso. Per lavori dicono, e così viene anche riportato all’esterno. Ma di operai al lavoro non se ne vedono per ora, ad oltre un mese dalla chiusura.

Lo Studio Quilleri, titolare dell’80% dei cinema cittadini (Sociale, Moretto, multisale Oz e Wiz), dice di essere intenzionato ad un rilancio della struttura ma non lascia certezze nè sulla data d’inizio dei lavori nè tantomeno sulla ripaertura. Anzi, la riapertura proprio non si può esser certi che ci sarà. Il periodo di crisi, dicono, impone di valutare bene se impegnare cifre così consistenti.

Al di là delle cifre resta il fatto che un altro pezzo pregiato della storia cinematografica di Brescia sembra destinato ad una triste fine, proprio come il Cinema Astra da anni abbandonato e che ora proprio la famiglia Quilleri vorrebbe riportare in auge. Ma se l’obiettivo fosse proprio quello di spegnere ogni eventuale proiettore in grado di fare un qualunque tipo di concerrenza alle due multisale cittadine? Certo è quantomeno strano che i Quilleri detengano sostanzialmente il monopolio in una città come Brescia.

Nuova vita per il Cinema Astra

astra - manifestazione.JPGIl Cinema Astra, posto sul lato occidentale di via X giornate, è un monumento della rinascita postbellica bresciana. Inaugurato nel 1948, mentre Brescia fumava ancora delle esplosioni della seconda Guerra Mondiale, ha avuto un passato brillante nel panorama culturale della nostra città.

Tutto questo è venuto meno qualche anno fa, La nascita delle multisale, insieme ad altri fattori, non ha permesso che l’Astra continuasse a proporre pellicole.

Il cinema è stato così teatro di estemporanee occupazioni-proteste (come quella in foto messa in atto dallo sfaccettato mondo che gravita attorno al Magazzino 47), pian piano risoltesi nel nulla. Ora, dopo anni di abbandono, è spuntata un’idea (non ancora un vero e proprio progetto) per il rilancio dell’Astra.

Ad avanzare la proposta è la famiglia Quilleri. La stessa famiglia proprietaria delle multisale Oz e Wiz, vale a dire l’80% 8se non di più) dei biglietti cinematografici venduti in città. Ironia della sorte.

L’idea vorrebbe un nuovo Astra dotato di 2 sale e di uno spazio commerciale “che non si discosti troppo” dal cinema: una libreria molto probabilmente. Sulla carta sembra tutto una buona idea. Il rischio però che l’operazione si trasformi in un piccolo duplicato delle due multisale esiste, così come esiste il sospetto che serva anche (o sopratutto?) ad evitare che si affaccino in questo settore altri concorrenti pronti a minare il quasi monopolio dei Quilleri.