Con l’arte si mangia…in Africa e in Sud America

svi.jpgUna 8 giorni di esposizione di opere d’arte e cimeli di vario genere. E’ questa l’idea, giunta oramai alla dodicesima edizione, che sta alla base di “L’arte si fa pane”, organizzata dallo Svi (Servizio Volontario Internazionale).

Come di consueto l’esposizione è stata organizzata presso la sede dello Svi, in viale Venezia 116 e, dopo essere stata inaugurata sabato scorso, resterà aperta fino a domenica 17 tutti giorni dalle ore 16 alle ore 19:30.

Tutti gli oggetti in esposizione (da opere d’arte vere e proprie fino a mobili d’antiquariato, passando per monete, francobolli, libri, argenteria e molto altro) sono rigorosamente datati di almeno qualche decina d’anni ed sono tutti rigorosamente in vendita. tra di essi, tutti generosamente donati allo Svi da benefattori, vi è addirittura una bandiera risalente al periodo del Regno d’Italia.

Tutto il ricavato permetterà allo Svi, storica organizzazione benefica bresciana che dal 1969 opera costantemente a favore delle popolazioni più bisognose in molti paesi dell’Africa e dell’America latina, di prendere una boccata d’ossigeno economico per sostenere anche quest’anno i moltissimi campi e progetti tutt’ora aperti e che si stanno per aprire, come ad esempio l’ultima idea del Mozambico. Accorrete numerosi!

Una sola tenda per avvicinare tutti i popoli

tendadeipopoli.jpgAria di natale in giro, e come da 25 anni a questa parte la piazzetta accanto alla chiesa di San faustino a Brescia viene pacificamente occupata e animata dalla “tenda dei popoli”.

La tenda, che rimarrà montata fino a domenica 12 dicembre, sarà il luogo d’incontro di ben 40 associazioni di volontariato presenti a Brescia e nel bresciano. la manifestazione cresce di anno in anno per numero di aderenti e per le capacità che sa esprimere il variegato mondo del no-profit della leonessa, che agisce costantemente sottotraccia, quasi nascosto, ma che può contare su di una vastità di operanti come poche altre città.

Sotto la tenda anche quest’anno prenderanno posto associazioni di vario genere, laiche e religiose, locali ed internazionali, tutte però unite dalla volontà di operare con il solo scopo benefico per le popolazioni del mondo che vivono in condizioni di povertà, di guerra e di disagio.

Il tema di questa edizione che celebra il mezzo secolo della “tenda” ha il titolo “Custodire la Terra per coltivare la pace”. Ogni giorno la tenda ospiterà significativi eventi e angoli di vendita di prodotti dell’artigianato tipico oltre che libri, al fine di far conoscere quali siano i problemi che affliggono milioni, anzi miliardi di persone, e magari proprio in occasione del Natale unire il lato dilettevole dello shopping con il lato utile di dare una mano a chi opera costantemente a favore dei più deboli.

Uno dei momenti più toccanti di questa edizione sarà certamente quella del 9 dicembre con il medico bresciano di Emergency Marco garatti che parlerà della condizione attuale dell’Afghanistan e della sua durissima esperienza diretta in quel paese, che lo ha visto addirittura arrestato e sospettato di combutta con i guerriglieri talebani del paese insieme ad altri operatori e poi fortunatamente liberato dopo una solidarietà di massa che ha portato alla luce la grande attività umanitaria svolta da lui e dall’associazione.

La tenda resterà aperta dalle 16 alle 19 nei giorni feriali e dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 nei feriali. Per avere informazioni più dettagliate sul programma dell’edizione 2010 della tenda dei popoli è possibile consultare il sito www. tendadeipopoli.it

A Brescia si organizzano “Vacanze fuori dal Comune”

campi di lavoro.jpgTorna anche quest’anno a Brescia l’iniziativa “Vacanze fuori dal Comune”. Si tratta di un’opportunità offerta dall’assessorato alle Politiche Giovanili insieme al Cts (Centro turistico studentesco) dedicato ai ragazzi tra i 16 ed i 26 anni (non compiuti) residenti nel capoluogo bresciano.

L’obiettivo degli organizzatori è quello di avvicinare questi ragazzi al mondo del volontariato nei suoi molteplici aspetti, specialmente in un Paese come il nostro dove senza le associazioni che operano pro bono buona parte dei servizi di cui i cittadini oggi godono cadrebbero nel nulla stante l’impossibilità per l’apparato pubblico di saperli garantire.

Le destinazioni sono sostanzialmente campi di lavoro umanitario/sociali, archeologici e naturalistico/ambientali organizzati da numerose associazioni in tutto il territorio italiano. Insomma, ce n’è un pò per tutti i gusti e per tutte le sensibilità, basta solo avere un briciolo di iniziativa.

Le domande di partecipazione andranno depositate entro il 30 luglio all’informagiovani di via S.Faustino oppure presso la sede del Cts in via Tommaseo. La Loggia ha fatto sapere di essere pronta a sovvenzionare con una cifra di 150€ circa 20-25 posti (l’anno scorso ai campi hanno partecipato 36 ragazzi); non si tratta certo di un grande sforzo economico. I contributi saranno disponibili solo fino al loro esaurimento; chi non vi rientrerà dovrà pagare la quota completa, da 100 a 300€.

Chi volesse avere maggiori informazioni può consultare il sito del comune di Brescia oppure il sito creato ad hoc per l’iniziativa (www.vacanzefuoridalcomune.it).