Ancora 4 mesi di spettacoli per il Teatro Inverso

sipario.jpgAl Teatro Comunale di Casazza (quartiere settentrionale di Brescia) la stagione dell’IDRA (Indipendent Drama) non va in ferie e si appresta ad occupare molte serate da qui fino al lontano 11 giugno 2011.

Da qui fino infatti all’estate saranno circa una ventina le rappresentazioni teatrali che andranno in scena suddivisi in 6 sessioni principali.

Innanzitutto c’è il Premio delle Arti Lidia Anita Petroni, giunto alla seconda edizione. Si tratta di un premio destinato ad una delle 3 piccole compagnie che partecipano al concorso, che verrà deciso da una giuria composta da delegati del mondo sociale e produttivo bresciano (camera di commercio, camera del lavoro, ecc.). Il primo dei 3 gruppi pretendenti (ossia i membri di SR) si è già esibito venerdì scorso e, devo essere sincero, sono stati davvero molto molto bravi. Il loro spettacolo “Deserto” mi è piaciuto personalmente tantissimo.

Gli altri spettacoli, non solo quelli relativi al Premio Petroni ma anche quelli delle sessioni “Cantieri Sociali”, “Impro”, “Produzioni DOP” e tutti gli altri, avranno tutti un biglietto d’ingresso assai ridotto (massimo 7€ quello intero), confermando così la volontà da parte degli organizzatori di fare in modo di far avvicinare il più possibile la gente al teatro, fattore sempre più sottovalutato della cultura moderna.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito del teatro inverso. L’orario d’inizio è normalemnte alle ore 21:00, ed il Teatro Comunale di Casazza si trova in via Casazza 46.

Il teatro napoletano sbarca a Brescia

lello-arena.jpgLe risate dal sapore partenopeo sbarcano a Brescia e invadono per 5 giorni il Teatro Sociale di via Cavallotti. A partire da questa sera e fino al 23 gennaio andrà in fatti in scena Lo Scarfalietto di Eduardo Scarpetta con adattamento, regia e spazio scenico di Geppy Gleijeses (considerato l’erede di De Filippo).

Accanto a Gleijeses sul palco sarà presente uno dei più famosi interpreti napoletani della risata, che dopo aver lavorato con mostri sacri come Massimo Troisi e De Caro si sta ritagliando un proprio pubblico personale di affezionatissimi: Lello Arena. Chi di noi se lo è dimenticato nell’esilarante scenetta con Troisi dell’ “Annunciaziò annunciaziò”? Io no di certo.

La rappresentazione parla di una giovane e assai litigiosa coppia di sposini (Amalia e Felice), pronti ad infuriarsi l’uno con l’altra per qualunque banalità come lo “scalfariotto” appunto, ossia uno scaldino da letto che, malauguratamente, si guasta. Questa è la scintilla che innesca un’escalation di accuse tra marito e moglie fino al culmine della richiesta di divorzio. A questo punto i due tentano di accaparrarsi il favore di “Gaetano Papocchia” per quella che potrebbe essere una testimonianza favorevole davanti al giudice del divorzio. Ed è proprio lì, davanti al giudice, che si conclude la commedia, con l’improbabile arringa di un avvocato.

Gli spettacoli settimanali e del sabato sono previsti con inizio alle ore 20:30. Quello della domenica sarà invece pomeridiano ed inizierà alle ore 15:30. Per ulteriori informazioni: www.ctbteatrostabile.it

Teatro Odeon: una ripresa tra grandi nomi

sipario.jpgNon c’è che dire, una ripresa con i fiocchi per il teatro Odeon di Lumezzane. La pausa natalizia non ha fatto certo venire meno la voglia di passare un pò di tempo seduti in platea o in galleria a molti bresciani, che potranno così godere nei prossimi mesi di una serie di spettacoli di altissima qualità, con nomi di primo piano del panorama nazionale.

Martedì prossimo (18 gennaio) toccherà alla grande Maria Paiato, vincitrice fra le altre cose anche di un premio “Eleonora Duse”, dare il via alla ripresa degli spettacoli con la rappresentazione “Erodiade”, in cui la stessa interpreta la moglie del re Erode, cercando di dare una spiegazione “non ufficiale” del motivo che ha portato il famigerato e sanguinario marito a decapitare Giovanni Battista.

La rappresentazione successiva (1 febbraio) sarà invece dedita interamente alle risate; il palco verrà calcato infatti dalla strana coppia composta da Giobbe Covatta e Enzo Iachetti con il loro spettacolo satirico sulla perdita dei valori in età moderna dal titolo “Niente progetti per il futuro”.

L’evento probabilmente più atteso sarà invece il “Viaggio al termine della notte” di Louis Ferdinand Céline nell’interpretazione di Elio Germano, probabilmente il giovane attore più promettente dell’intero panorama nazionale che nonstante la sua giovane età ha già ricevuto moltissimi riconoscimenti tra cui un David di Donatello e persino una palma d’oro come miglior attore protagonista al Festival di Cannes. Il suo sarà uno spettacolo di letture accompagnate dalla musica di Theo Teardo, già impiegato nelle colonne sonore di film quali “Il divo” di Paolo Sorrentino.

Ma i grandi nomi non finiscono qui. Natalino Balasso, Lello Arena, Teresa Mannino solo per citarne alcuni. Chi volesse essere sicuro di accaparrarsi un biglietto può dirigersi direttamente al Teatro Odeon di Lumezzane, oppure, forse più comodamente, andare alla libreria Punto Einaudi di Brescia.

Shakespeare al Sociale, sognando l’estate

sipario.jpgProprio nei giorni in cui in buona parte della provincia inizia a farsi viva la nebbia ed il freddo inizia a farsi pungente, Brescia nemmeno a farlo apposta sogna una notte di mezza estate.

Al Teatro Sociale di via Cavallotti 20 infatti arriva la rappresentazione teatrale dell’opera del più grande o almeno tra i più grandi autori teatrali della storia; si tratta del “sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare. Non si tratta a dire il vero di una rappresentazione strettamente fedele, sopratutto quanto alla scenografia, all’opera originaria dello scrittore inglese.

E’ pur vero però che l’adattamento ad opera del regista Andrea Battistini riesce comunque a dare la stessa “profondità” allo spettacolo pur trasformandolo parzialmente. D’altra parte l’amore, gli editti paterni che lo vorrebbero smorzare, i sogni e le passioni sono elementi facilmente collocabili in più tempi e in più luoghi, senza che con ciò venga meno la portata di ciascuno di essi.

Il tutto peraltro viene sapientemeno mixato all’interno di una commedia dai toni tanto comici quanto beffardi e avversi, che sa dare il giusto pepe alle scene narrate senza però cadere mai nell’eccesso.

Lo spettacolo è in programma da mercoledì 10 fino a domenica 21 novembre ed il costo (piuttosto economico per fortuna) dei biglietti varia dagli 11 ai 26 Euro.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.ctbteatrostabile.it; per contattare la biglietteria del Teatro Sociale invece basta chiamare il numero 0302808600.

Crucifixus: spettacoli tra sacro e profano

crucifixus.gifAl via la tredicesima edizione di Crucifixus, serie di spettacoli teatrali a tema sacro, che come ogni anno arriva in concomitanza del periodo pasquale. Quest’anno però, in barba alla crisi, Crucifixus ha deciso di ampliare i propri orizzonti, proponendo al pubblico anche una nuova serie di spettacoli; negli anni passati infatti tutte le rappresentazioni avvenivano lungo l’asse Val Camonica-Sebino-Franciacorta, mentre a partire da questa edizione 2010 anche il capoluogo farà la sua parte ospitando buona parte degli eventi.

Per la tredicesima volta di questa “serie teatrale sacra” sono previste 25 giornate, in cui verranno rappresentati 18 differenti spettacoli e 54 repliche degli stessi, occupando così la bellezza di 40 artisti e 23 amministrazioni comunali, sconfinando anche sulla sponda bergamasca del sebino.

Per la partecipazione agli spettacoli saranno necessari dei coupon che verranno distribuiti all’Info Point del Comune di Brescia a partire da lunedì 8 marzo, all’edicola Edibi di Breno per Rock Passion Live del 16 e 17 marzo, all’enoteca Foppoli di Darfo Boario Terme per la serata del 10 aprile.

Nelle giornate del 20 e del 25 sarà inoltre possibile prendere parte ad un via crucis assai singolare, quella del Santuario di Cerveno, dove a farla da padrone saranno le 14 cappelle affrescate, zeppe di 198 sculture policrome a grandezza naturale.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito internet www.crucifixus.com

Brescia chiude le celebrazioni per i 100 anni del futurismo

finazzer.jpgEra il febbraio del 1909 quando un grande artista italiano Filippo Tommaso Marinetti vide pubblicato il suo Manifesto del Futurismo sull'”Arena” di Verona e sul “Corriere dell’Emilia”. Pochi giorni dopo lo stesso testo acquistò fama internazionale con la pubblicazione anche su “le Figaro” francese.

Per il centenario di quello che fu l’inizio di un nuovo, importante, movimento culturale ed artistico Brescia concluderà una lunga serie di celebrazioni con lo spettacolo di martedì 15 dicembre. Presso il teatro Santa Chiara (sito nell’omonima contrada) l’attore Massimiliano Finazzer Flory(in foto) , che tra le altre cose è anche Assessore alla Cultura del Comune di Milano, leggerà brani tratti dalle varie pubblicazioni futuriste, anche tra le meno conosciute. Il tutto con l’accompagnamento improvvisato alla tromba di Massimo Donà, docente di filosofia alla Statale di Milano ma sopratutto per l’occasione musicista per passione.

In questa serata verranno infine vendute due pubblicazioni che narrano i rapporti tra la città di Brescia ed il movimento artistico e culturale del futurismo; si tratta del volume “Brescia motore di modernità” scritto da Roberto Chiarini ed Elena Pala e del libro “Futuristi in Queriniana”, opera di 3 bibliotecari dell’importante biblioteca di Brescia (Stefano Grigolato, Giovanna Inverardi, Maddalena Piotti).

Primo “Festival Teatrale di Prima Estate”

Brescia_sh.jpgBrescia è famosa per le mille iniziative culturali e carine che la animano durante tutto l’anno, devo però sottolineare come d’estate per noi che ci viviamo e per chi passa a trovarci si anima maggiormente di iniziative ed eventi.

Ho colpevolememte scoperto in ritardo (e segnalo immediatamente), il programma del primo  “Shakespeare in Città – Festival Teatrale di Prima Estate”, che animerà le vie e i luoghi di Brescia fino al 28 Giugno.

Ecco qua servito il “menu” completo dell’iniziativa:

Martedì 9 alle 19,30 da Piazza Loggia, Festa di apertura; alle 21 in Castello (replica domenica 21 alle 19 al Parco Castelli e il 27 alle 20,30 e 22,30 al Santellone della Badia) Compagnia di giovani talenti bresciani in “Sogno di una notte di mezza estate”, ingresso gratuito.

Mercoledì 10 e giovedì 11 alle 21 e 22,30 in Castello professionisti bresciani in “Macbeth”, regia di Maddalena Ischiale, spettacolo itinerante (si consiglia la prenotazione; ingresso a 8 ).

Venerdì 12 alle 21 e 22,30 al tempio Capitolino The McCadden Place Theatre di Los Angeles in “Shakespeare Highlights. Shakespeare in the Hollywood way”, con Fruzan Seifi e Shelly Desai, che vanta la partecipazione a più di 60 film di Hollywood (spettacolo in lingua inglese, ingresso gratuito).

Sabato 13 alle 21.30 al parco Gallo (se piove in via Livorno 7) e il 20 alle 19 al parco Jam Palaci (ex parco Tommaseo), Gente di mondo e Racconti di Scena in “Parlami d’amore. Poetry & Music” (ingresso gratuito).

Domenica 14 alle 21.30 al Museo MilleMiglia “Sound-Check Speare”, di e con Danilo Vizzini, regia Roberto Palmieri.

Venerdì 19 alle 21.30 Istituto Razzetti, via Milano 30 “Match d’improvvisazione stile shakespeariano”, produzione Aresteatro e Centrolucia.

Venerdì 26 alle 21.30 al Parco Ducos II Compagnia “Dietro le Quinte” di Roma in “Non giurar sulla luna. Shakespeare medley”, ingresso gratuito.

Domenica 28 alle 21.30 Chiostri del Carmine, Contrada del Carmine, “From dark to light. Monologues” con Sarah Coomes; produzione The world according to the curtains, London; spettacolo in lingua inglese, ingresso gratuito.

Vi lascio anche dei recapiti se desiderate avere maggiori informazioni e per le prenotazioni: +39 (331) 7313717 o visitate il sito http://www.raccontidiscena.it

scritto da Alex Mazzelli