La leonessa vuol far la pelle al biscione

brescia2011.pngTutto pronto in vista del match di questa sera allo stadio Rigamonti dove il Brescia se la vedrà con la ben più quotata e rinvigorita Inter del neotecnico leonardo. La partita, che inaugurerà questa giornata di campionato, si prepara ad essere un ottimo banco di prova per la tenuta, sopratutto psicologica, della squadra del richiamato Iachini.

Il Brescia infatti ha spesso dimostrato in questo campionato di sapersela cavare meglio con le grandi che con le piccole (si pensi alle 2 partite con la Roma, all’andata con la stessa Inter e la partita di una settimana fà con il Napoli). Inoltre, tabekllini alla mano, le rondinelle sono sempre state una squadra a metà, nel senso che per rendere al meglio le partite dovrebbero durare solo 45′ visto che fino ad oggi i secondi tempi disputati hanno fatto perdere per strada alla formazione lombarda ben 18 punti.

Da questo punto di vista l’Inter è probabilmente il peggior avversario che si potesse incontrare visto che, con l’arrivo in panchina di Leonardo, l’undici nerazzurro ha dimostrato di aver guadagnato una grinta che ricorda molto da vicino quella del triplete targato Mourinho dell’anno scorso.

Al Brescia non resta perciò che giocarsela con molta, moltissima attenzione e concentrazione. Sulla carta gli avversari sono ben al di sopra dei biancoblu, ma si sa, il pallone è tondo e non sempre gira nel verso del più forte. Speriamo perciò in una prestazione di altissimo livello di Diamanti e sopratutto nella ritrovata vena del goal da parte del bomber di casa Caracciolo, autore quest’anno di sole 7 reti (di cui 3 peraltro dal dischetto).

Infine una curiosità: questa sera esordirà sui campi di Serie A e per 2 giornate consecutive una nuova rete dietro alle porte, a 3 bande verticali verde-bianco-rosso in onore dei 150 anni dell’Unità d’Italia. La produce un’azienda bresciana di Montisola.

Forse un passo decisivo per la nuova cittadella dello sport

rigamonti.jpgSi attende per fine mese una (buona o cattiva?) notizia da Roma che possa smuovere le carte in tavola per quanto riguarda la cittadella dello sport di Brescia. Già, da Roma. Perchè in Senato è appena stato approvato un ddl, che ora dovrà trovare il consenso anche alla Camera, che potrebbe incidere significativamente sulla situazione socio-sportiva bresciana (e non solo).

Il ddl si intitola “Disposizioni per favorire la costruzione e la ristrutturazione di impianti sportivi e stadi anche a sostegno della candidatura dell’Italia a manifestazioni sportive di rilievo europeo o internazionale”. Il motivo di queste agevolazioni sono da ricercare (testualmente) nel “preminente interesse nazionale”.

Se approvato, il ddl favorirà finalmente la realizzazione di un nuovo stadio a Brescia attraverso lo sveltimento delle procedure burocratiche e soprattutto attraverso contributi economici di rilievo. Il ddl peraltro conferisce la preferenza a impianti multifunzionali: la cittadella dello sport sembra perciò calzare a pennello.

Il testo della legge parla, per ora, oltre che della costruzione ex novo di impianti anche della ristrutturazione di quelli già esistenti. Alla Loggia non resta che scegliere: potrà usufruire di questa nuova normativa in entrambi i sensi che ora si prospettano più probabili, ossia un nuovo complesso di impianti in zona laghetti di cava oppure una ristrutturazione del vecchio (e amato) Rigamonti.