Brescia, i conti non tornano

euro.jpgUn’indagine condotta dal Sole 24 Ore e resa pubblica pochi giorni fa ha tratteggiato un quadro preoccupante per Brescia.

Detto in soldoni siamo probabilmente tra i maggiori evasori italiani. “Ladri” come spesso si dice parlando al bar, perchè chi può non paga ciò che deve e costringe gli altri a pagare per lui. Un “furto” indiretto.

Per essere più precisi Brescia si trova al 92mo posto (su 103 totali) nella classifica del quotidiano economico. L’elenco infatti è stato stipulato confrontando da un lato i redditi dichiarati e dall’altro il tenore di vita (automobili possedute, abitazioni, ecc.).

Si tratta quindi di parametri abbastanza attendibili. Il solo modo in fatti di “truccare” una simile classifica è quello di mantenere certi elevati stili di vita con i risparmi accumulati. Una cosa non proprio usuale, specialmente se si tratta di persone con redditi di tutto rispetto.

Insomma i casi sono 2: o a Brescia si evade, e parecchio, oppure stiamo vendendo i beni di famiglia e svuotando le casse dei risparmi per continuare a vivere al di sopra di quanto ci possiamo permettere. In entrambi i casi, da bresciano, mi preoccupo.