Afterhours e un pizzico di Massive Attack

afterhours.jpgLa settimana musicale di Brescia si apre subito con il botto. Sul palco di Radio Onda d’Urto rrivano infatti i grandissimi Afterhours.

Se in Italia dovessero chiedere chi impersonifica al meglio il concetto di alternative rock non ci sarebbero dubbi sulla risposta: gli Afterhours.

Un nome storico per la “festa della radio”, che viene ovviamente riproposto nell’attesa di un grande riscontro di pubblico.

Sul palco proporranno certamente i migliori successi di una carriera ormai quasi trentennale ed in più molti brani della loro ultima fatica discografica “Padania” uscita la scorsa primavera.

Ad aprire il concerto degli Afterhours ci sarà Maria Antonietta, giovane cantautrice marchigiana che si muovo tra grunge e garage rock.

Ingresso 15€. Apertura cancelli alle 19:00.

Radio Onda d’Urto: si comincia con 99 Posse e Caparezza

caparezza.jpgTutto pronto. Questa sera si apriranno finalmente i battenti sull’edizione 2012 della Festa di Radio Onda d’Urto, LA “festa della radio” per eccellenza a Brescia.

Le prime due serate promettono nomi di primissimo piano del panorama rap italiano. Ad aprire le danze il gruppo probabilmente più “antagonista” della penisola: i 99 Posse. Pur orfani della magnifica Meg i napoletani (per l’occasione accompagnati da La Pegatina) non sfigureranno certo.

Al termine del concerto, in Tenda Blu si esibiranno alcune glorie nostrane dal malsano ma ben assortito due Dellino Farmer e Piergiorgio Cinelli fino al cantautore Ettore Giuradei.

Domani sera la serata che probabilmente otterrà il maggior numero d’ingressi. Sul palco principale arriva Caparezza. Già lo scorso anno la sua esibizione fu memorabile con una quantità di pubblico che mai avevo avuto modo di vedere nell’area di via Serenissima. Se quest’anno riesce a fare il bis eguagliandosi, allora è proprio il caso che Brescia inizi seriamente a pensare di conferirgli la cittadinanza onoraria.

Biglietti popolari per entrambi gli spettacoli: 10€ per i 99 Posse e 13€ (biglietto SIAE) per Caparezza. A conferma che a Brescia per avere ottima musica non occorre necessariamente sborsare cifre da capogiro. I cancelli aprono alle 19.

Festa di Radio Onda d’Urto 2012: ecco il programma

festa_radio.pngLa festa di Radio Onda d’Urto torna anche nel 2012.  Un totale di 16 giorni ricchi di musica e impegno politico e sociale con nomi d’eccezione.

Quella di quest’anno è l’edizione numero 21 e si terrà dall’8 al 25 agosto presso l’oramai consueta area di via Serenissima e due passi dalla tangenziale sud e quindi molto facile da raggiungere.

Non ho intenzione di perdermi in chiacchiere quindi mi limito qui sotto a riportare l’intero programma dei concerti (a prezzi sempre iperconcorrenziali e popolari) e degli spettacoli del palco principale. Ricordate però che “la festa della radio” (a Brescia basta questo per individuare senza ombra di dubbio di che festa si tratti) offre anche altri concerti presso la tenda blu, ma anche incontri, dibattiti, presentazioni di libri e spettacoli teatrali. E adesso lustratevi gli occhi e preparate le orecchie.

99 POSSE + LA PEGATINA (mercoledì 8 agosto 2012)

CAPAREZZA + IL RE TARANTOLA ED EMMA FILTRINO (giovedì 9 agosto 2012) 

KAOS & DJ CRAIM + COLLE DER FOMENTO in “GOOD OLD BOYS” (venerdì 10 agosto 2012)

THE SPLEEN ORCHESTRA in “TIM BURTON SHOW” (sabato 11 agosto 2012)

ERODE + BANDA BASSOTTI (domenica 12 agosto 2012)

Teatro con “SHOWPERO!” (lunedì 13 agosto 2012, teatro della Cooperativa, regia di Renato Sarti)

THE SELECTER+ STATUTO (martedì 14 agosto 2012)

KOFFIN KATS + HORRBILE PORNO STUNTMEN (mercoledì 15 agosto 2012)

“APPETITE FOR HARDCORE”: SICK OF IT ALL + RAW POWER + A WILHELM SCREAM + THE SMASHROOMS (giovedì 16 agosto 2012)

PUNKREAS + NO RELAX (venerdì 17 agosto 2012)

ORANGE GOBLIN + HYPER EVEL + MAD PENGUINS (sabato 18 agosto 2012)

 MACKA.B AND THE ROOTS RAGGA BAND + SPASULATI (domenica 19 agosto 2012)

AFTERHOURS + MARIA ANTONIETTA (lunedì 20 agosto 2012)

TRICKY (martedì 21 agosto 2012)

MAX ROMEO + GOOD VIBE STYLA (mercoledì 22 agosto 2012)

DEROZER + PORNORIVISTE (giovedì 23 agosto 2012)

TEATRO DEGLI ORRORI + 2 PIGEONS  + CRONOFOBIA (venerdì 24 agosto 2012)

NINA ZILLI (sabato 25 agosto 2012)

Festa della Radio: si chiude con Africa Unite e Baustelle

baustelle.jpgNon c’è che dire. Questa è stata davvero una grandissima settimana musicale alla Festa di Radio Onda d’Urto. Ieri sera Nina Zilli, una voce fantastica. L’altro ieri i 3 Allegri Ragazzi Morti, carichi come non me li aspettavo. Martedì i meravigliosi Nofx, solamente un’oretta e mezza di concerto, ma che spettacolo! C’erano più di 8mila persone a sentirli, cosa mai vista alla festa di radio Onda d’Urto. Forse il punk non è ancora deceduto del tutto.

Adesso cosa ci riservano questi ultimi 2 giorni? Altre 2 grandissime band italiane. Questa sera tocca ai migliori (almeno per me) interpreti della musica reggae nostrana: gli Africa Unite. Bunna, Madaski e compagni, in giro per la penisola e oltre dal lontanissimo 1981, continuano ad essere fedeli alla linea e a riproporre quel pizzico di Giamaica che, visto l’afa bresciana di questi giorni, non sembra essere poi così distante da noi. Ingresso con sottoscrizione da 10€ a partire dalle ore 19.

Sabato invece grande chiusura dell’area feste di via Serenissima. A spegnere le luci sul palcoscenico principale arrivano i Baustelle, prestigiosissima rock band italiana che con i suoi ultimi 2 album (“Amen” e “I mistici dell’Occidente”) ha guadagnato sempre più larghe fette di pubblico, riuscendo nel frattempo nel non facile compito di ricevere gli apprezzamenti della critica. Ad aprire il loro concerto un’altra nota indie rock band: i torinesi Perturbazione. Ingresso con sottoscrizione da 15€ a partire dalle ore 19.

Ufficializzato il calendario della festa di Radio Onda d’Urto: headliner NOFX e Baustelle

nofx.jpgPoco più di due settimane che, nel deserto agostano, a Brescia sono un toccasana per chi resta in città e vuole sentire della buona e dell’ottima musica. E’ la ormai classica festa di Radio Onda d’Urto, la radio antagonista della Leonessa d’Italia, che in questo 2010 arriva alla sua diciannovesima edizione, sempre più arrabbiata e ma sempre sulla stessa linea.

Anche quest’anno la festa si terrà nell’area di via Serenissima (per fortuna il Comune non è riuscito nemmeno questa volta a vietarla o a spostarla in aree meno attrezzate e più piccole). L’apertura della festa è prevista per il 12 agosto, la chiusura per il 28 dello stesso mese.

Ciò che più attrae i circa 40mila ingressi che ad ogni anno aiutano la sopravvivenza della Radio (perchè a Brescia questa è “la festa della Radio”, come se non ce ne fossero altre) sono i grandi nomi della musica italiana ed internazionale. Così, dopo che gli anni scorsi il palco è stato calcato da Caparezza, Subsonica e Afterhours, quest’anno sarà la volta di Africa Unite, 99 Posse, i Tre allegri ragazzi morti, il Teatro degli orrori ed Alborosie. Anche se i veri headliner dell’intera festa saranno gli italiani Baustelle ed il celebrrimo gruppo punk dei NOFX, sulla scena musicale senza grandi cambiamenti dal lontano 1983, senza aver mai firmato per una casa discografica ma con alle spalle 6 milioni di dischi venduti.

Per informazoni è possibile contattare il numero 030/45670.

Festa di Radio Onda d’Urto: ecco i dati per cui non dovrebbe essere spostata da Brescia

afterhours2.jpgTra l’entourage che gravita attorno a Radio Onda d’Urto e la Loggia, in particolare il vicesindaco leghista Rolfi, è guerra aperta oramai da mesi, si sa. Il secondo sembra essersi deciso a non concedere più ai primi alcuno spazio cittadino per organizzare l’oramai più che tradizionale festa estiva (che quest’anno aveva come gruppo di punta gli afterhour qui in foto), che una volta era tenuta nella zona industriale della vecchia motorizzazione civile ed ora invece già da qualche anno si tiene nella periferia bucolica nei pressi di via Serenissima.

Nei giorni scorsi è stata organizzata una conferenza stampa in cui Umberto Gobbi, uno degli organizzatori della festa, ha tirato le somme con dati alla mani di come si è svolta anche quest’anno la festa, smontando in buona sostanza tutte le accuse e le dicerie che hanno animato lo scontro con la Loggia.

Innanzitutto i costi per la pulizia. La Loggia aveva stimato una spesa di circa 6.000€ per i 17 giorni di festa ed aveva preteso 2.600€ di anticipo. L’Aprica, società che si è poi occupata nella realtà dello smaltimento rifiuti e della pulizia, ha quantificato in 1.425€ i costi attribuibili alla festa, ed ha obbligato perciò l’amministrazione comunale a restituire il surplus che già era stato richiesto. L’Aprica peraltro si è anche complimentata con gli organizzatori per l’elevata quantità di raccolta differenziata effettuata all’interno della festa.

Inquinamento acustico. E’ stato calcolato che il livello di decibel della festa è stato mediamente, nell’arco delle oltre 2 settimane, di circa 10 decibel al di sotto del limite massimo consentito. Anche qui insomma poco da dire.

Sorveglianza. Gobbi ha mostrato come nei giorni della festa non vi siano stati episodi di intervento delle forze dell’ordine e di come tutto si sia sempre svolto in modo assolutamente regolare. Perciò, secondo Gobbi, i costi per lo spiegamento delle forze dell’ordine in quelle serate è da addebitare ad una scelta sbagliata da parte dell’amministrazione comunale, di cui perciò non si deve caricare di responsabilità la festa o la radio.