Brescia Calcio e Prandelli: ancora football nella Leonessa d’Italia

Prandelli.JPGMentre in questi giorni inizia il countdown in vista dei mondiali sudafricani 2010, a Brescia si parla di altri due aspetti calcistici.

Il primo è certamente la prima sfida per questi play off contro il Cittadella. Non è ancora raffreddata la delusione per la sconfitta domenicale fuori casa contro il Padova che è costata la mancata qualifica diretta nella massima serie, che già oggi alle rondinelle tocca rituffarsi pienamente nella roulette dei play off con l’altra squadra patavina. Speriamo solo che la testa dei biancoblu non sia rimasta indietro di 3 giorni ma sia ben presente per l’occasione.

Il secondo lato calcistico sulla bocca di molti bresciani è la notizia che, proprio al termine della Coppa del Mondo, la panchina della Nazionale azzurra verrà lasciata dall’attuale tecnico Marcello Lippi e verrà presa da un bresciano: Cesare Prandelli.

Prandelli è infatti orceano d’origine, ed a Orzinuovi ha ancora moltissimi amici e spesso lo si rivede nella cittadina della bassa bresciana. Da giocatore ha calcato i campi di Cremonese, Atalanta e Juventus; da allenatore invece ha guidato molte squadre tra cui Atalanta, Venezia, Lecce, Parma e Fiorentina, facendo sempre bene un pò ovunque.

Prandelli è un pò uno degli ultimi gentiluomini del calcio, sempre calmo, fiero, concentrato, mai sopra le righe. Fece scalpore la sua scelta non molti anni fà di rinunciare pochi giorni prima dell’inizio del campionato alla panchina della Roma (prima grande squadra che gli era stata affidata in carriera) per stare più vicino alla moglie, a cui era appena stato diagnosticato un tumore. Un gesto che lo ha reso ancora più umano, e rispettato anche dagli avversari.

Bresciani allo Stadio Sognando la Serie A

stadiobrescia.jpgLo Stadio Mario Rigamonti lo stadio di Brescia, è il luogo dove disputa le proprie partite casalinghe il Brescia, la squadra nostra di calcio cittadina.

Negli anni 50 l’Amministrazione comunale ritenne che fosse giunto il momento di dare alla città uno stadio più moderno di quello allora esistente, lo “Stadium” di viale Venezia.

Nell’aprile del 1956 iniziarono dei lavori di ampliamento ad un impianto preesistente del 1928, l’attuale Stadio Rigamonti, questi si conclusero tre anni più tardi nel 1959, dando così la possibilità alla squadra locale di giocare nel nuovo impianto il campionato di Serie B.

Il nome deriva dalla memoria del giocatore bresciano, militante nel Grande Torino, Mario Rigamonti, perito nella tragedia di Superga del 1949.

La capienza è di 27.592 posti (di cui 45 in tribuna stampa), recentemente ridotta, dopo il giro di vite contro la violenza negli stadi, sino a 16.308.

E’ proprio qui dove questa domenica, Domenica 14 Giugno, alle 21.00 si è andati ancora una volta verso il tutto esaurito, al Rigamonti si è assistito ad una partita combattutissima per la finale di andata dei play-off con il Livorno.

Il Brescia si è allenato nel pomeriggio a Coccaglio, sede del ritiro. Cavasin sembrava orientato a sostituire lo squalificato Bega con Rispoli. Senza gli infortunati Baronio e Gorzegno, la formazione anti-Livorno poteva comprendere Viviano in porta; Rispoli e Dallamano terzini, Mareco e Zoboli centrali in difesa; Zambelli, Zambrella e Vass a centrocampo; Taddei dietro a Caracciolo e Possanzini in attacco.

Nel match, con un grande Taddei e un volenteroso Caracciolo, il Brescia ha recuperato le due reti iniziali di Diamanti e Tavano e lascia aperto il discorso promozione. In conclusione, al Rigamonti, teatro di questa gara d’andata della finale play-off di serie B, gli uomini di Cavasin subiscono un micidiale 1-2 dei toscani in apertura di match ma riescono a recuperare il risultato chiudendo sul 2-2.

Al Brescia adesso servirà necessariamente una vittoria in casa del Livrono per poter brindare alla serie A. 

Se, il Brescia sandrà in Serie A e sarete intenzionati ad arrivare al Rigamonti, ecco alcune indicazioni:

* In auto dall’A1, A4 e A21 uscire al casello di Brescia Ovest.
* In auto dall’aeroporto di Montichiari prendere la tangenziale verso Milano e uscire a Val Trompia.
* Con i mezzi pubblici, dalla stazione di Brescia lo stadio è raggiungibile con la linea 1.
* Mentre dal 2012 sarà raggiungibile anche tramite la nuova metropolitana leggera, che avrà proprio una stazione ad hoc per lo stadio.

Foto: http://www.bresciaoggi.it/galleries/Fotogallery/fotodelgiorno/68859/ BRESCIAOGGI

scritto da Alex Mazzelli