“Curt dei pulì”, al Teatro Santa Chiara

curtdeipulì.jpgSe c’è un brano teatrale che, meglio di altri, rappresenta la tradizione locale bresciana, beh questo è senz’altro “Curt dei pulì” di Angelo Canossi.

Nel 150mo anniversario della nascita del suo autore, lo spettacolo torna in scena proprio a Brescia, in una sorta di omaggio e tributo voluta dai giovani e promettenti attori della “Piccola Compagnia Stabile” di Brescia (Federica Antonelli, Matteo Bertoletti, Davide Di Maria, Sara Manduci, Pietro Mazzoldi e Alice Salogni)sotto la sapiente direzione del regista Filippo Garlanda.

La Curt dei Pulì è un angolo tanto storico (è una piccola corte cinquecentesca) quanto suggestivo, a cui si accede mediante una piccola apertura sul lato nord di Corso Mameli giusto ad una decina di metri da Largo Formentone.

E’ uno squarcio fantastico di una Brescia che fu, di una quiete quasi sovrumana rispetto alla assoluta centralità cittadina, quasi come se si trattasse di una corte di un paesino di campagna della bassa. Squarcio però che spesso viene messo alla ribalta della cronaca per la volontà di miopi politici locali che per garantire sicurezza non trovano altro metodo che chiudere con cancelli di ferro l’ingresso, manco fossero mossi dalla volontà di spezzettare in tante piccole gabbiette la libertà dei cittadini.

Tralasciando queste, che sono le vicende moderne della Curt dei Pulì, vi segnalo il bellissimo spettacolo teatrale omonimo che andrà in scena al Teatro Santa Chiara tra il 21 ed il 26 febbraio (feriali alle 20:30, domenica alle 15:30).