Piazza Vittoria: Corsini aveva ragione

piazza vittoria,traffico,ztl,paroli,rolfi,corsini,taxi,bresciaCambiamenti in vista per la viabilità del centro, e di Piazza Vittoria e via 4 Novembre in particolare. Con una delibera di Giunta (di cui però ancora non si conosce esattamente la data di entrata in vigore) la Giunta Paroli torna sui suoi passi per bocca dell’Assessore (e vicesindaco) Fabio Rolfi.

Piazza Vittoria (in foto l’arengario) torna ad essere off limits per i non residenti a Brescia. Nel 2009 l’attuale amministrazione aveva aperto alle auto dei non residenti per 4 ore al giorno, dalle 16 alle 20. Ora, a meno di 3 anni di distanza, la stessa maggioranza fa dietrofront, tornando in larghissima parte alla decisione che fu del precedente Sindaco Corsini.

La centrale Piazza Vittoria resta ZTL per tutta la giornata. I non residenti potranno tutt’al più parcheggiare nell’autosilo interrato o incamminarsi per creandi parcheggi a pagamento sul lato ovest di via 4 Novembre.

All’interno della stessa piazza poi i punti di sosta riservati ai taxi verranno nuovamente ricollocati sul lato occidentale, in modo tale che agli stessi venga riservato maggior spazio e conseguente maggiore facilità di manovra.

 

Anno nuovo, nuovi tagli. A Brescia 30mln € in meno

soldi.jpgL’anteprima della notte di San Silvestro quest’anno è stata amara per i bresciani. In una conferenza stampa del 31 dicembre il Sindaco di Brescia Adriano Paroli e la sua Giunta azzurro-verde hanno annunciato un taglio di 30 milioni per l’anno che si è appena aperto; tagli di spese che riguarderanno i servizi sociali.

Questi 30 milioni non sono però dovuti a manovre finanziarie imposte dal Governo Monti (che ha imposto invece una correzione più misera, di “soli 6 mln €) bensì dai risultati non in linea con le attese che la gestione di A2A ha prodotto nel 2011.

Il dividendo che andrà al Comune di Brescia sarà infatti di 30mln € anzichè 60mln € come previsto. Una bella botta nel bilancio annuale.

Naturale che i riflettori a questo punto vengano rivolti alla gestione del gigante A2A, nato pochi anni fa dalla fusione della bresciana Asm e della milanese Aem, che anno dopo anno ha visto scendere gradatamente gli utili da 83 a 60 e ora a 30 mln €.

Sempre su A2A pesa poi l’incognita della ricaduta della questione Edison-Edipower. Le amministrazioni di Brescia e Milano si sono dette soddisfatte della chiusura del cerchio ottenuta. Vedremo nel prossimo futuro se si sarà trattato di una scelta lungimirante.

Brescia Calcio: il sindaco Paroli propone uno stadio di proprietà a Buffalora…gratis

corioni.jpgMentre il Brescia Calcio si sta iniziando a muovere sul mercato per la prossima stagione in serie A (è notizia di queste ore l’interessamento nei confronti del genoano Zapater), l’amministrazione comunale bresciana sta cercando di risolvere una delle (se non la più) pressante richiesta dai vertici della società sportiva: un nuovo stadio.

Il sindaco Adriano Paroli ha così proposto nelle ore scorse al Presidente Corioni (in foto) di risolvere la questione dotando il Brescia Calcio di uno stadio di proprietà a Buffalora (interland sud orientale di Brescia), proprio nella zona interessata dall’affaire “Parco dello Sport”.

L’offerta sembra ricalcare, in piccolo, il progetto (mai realizzato) del “Global stadium center” con cui il Brescia si sarebbe trovato un nuovo impianto di proprietà, anche qui a costo zero, ma immerso in negozi e supermercati che sarebbero stati di proprietà dei privati che si sarebbero accollati i costi di costruzione.

Questo nuovo progetto, oltre ad avvicinare lo stadio alla città di Brescia di circa una decina di km, dovrebbe comportare un minor numero di negozi e aree residenziali nelle vicinanze; per di più anche il Comune dovrebbe trovarsi così proprietario a costo zero (o quasi) di impianti sportivi e altri immobili.

Sembra tutto molto bello, detto così. Peccato che gli stadi immersi in mezzo ai negozi non mi piacciano, e che mi sembra quantomeno strano che Comune e società si ritrovino proprietari di impianti e immobili a costi irrisori. Se loro ci guadagnano tanto, c’è forse qualcuno intenzuonato a perderci altrettanto?