Parcheggio sotto il Castello, si prosegue a passi forzati

parcheggio, brescia, castello, cidneo, crisiAltro che ripensamento, l’Amministrazione comunale di Brescia intende proseguire a ritmi serrati con la realizzazione del parcheggio interrato sotto il Cidneo.

Il 2 gennaio sono scaduti i termini per la presentazione delle offerte per l’appalto integrato da parte dei privati. In tutto a Brescia Mobilità ne sono arrivate 17, tra cui occorrerà fare una prima scrematura.

Ad ogni modo la Loggia sembra quantomai decisa a portare a termine un progetto dal costo complessivo di 24 mln € (mica bruscolini in tempi di crisi e cinghie da stringere) per realizzare circa 600 posti auto (erano 200 nei progetti iniziali) interrati che dovrebbero servire il centro storico.

La determinazione però si scontra con il momento economico poco felice, al punto tale che al momento l’opera non ha ancora una copertura finanziaria. In soldoni, non si sono ancora trovati i fondi.

Si tratterebbe del terzo parcheggio interrato a distanza di poche centinaia di metri dagli altri 2 già presenti: quello di Piazza Vittoria e quello di Fossa Bagni.

Quest’ultimo peraltro, come mi capita spesso di notare, è sottoutilizzato e dista all’incirca 300 metri dal realizzando parcheggio sotto il Castello. L’opera poi dovrebbe trovare la luce quando la metropolitana avrà iniziato a scorrazzare i bresciani, facendo per ciò stesso diminuire il traffico sulle quattro ruote.

Tralasciando l’impatto che avrà, siamo sicuri che l’opera (che dovrebbe ripagarsi nella migliore delle ipotesi dopo circa 25 anni di utilizzo) sia anche solamente utile?

Il parcheggio che divide

parcheggio.jpgSono giorni di grande fermento questi per i commercianti del centro storico di Brescia. Pochi giorni fà il vicesindaco Rolfi aveva annunciato la volontà dell’Amministrazione di pedonalizzare il centro quanto prima, non escludendo che l’operazione potesse avvenire anche prima della realizzazione di un nuovo parcheggio pubblico sotterraneo proprio alle soglie del centro storico.

Ieri ci ha pensato il Sindaco Paroli a correggere la rotta. Il parcheggio si farà, come la pedonalizzazione, ma quest’ultima non verrà ufficialmente decisa finchè il primo non sia stato realizzato. Per la precisione il parcheggio in questione dovrebbe avere circa 200 posti auto, essere realizzato immediatamente a sud rispetto alla galleria Tito Speri sul lato di Piazza Martiri di Belfiore e non dovrebbe infine essere meccanizzato (sarà comunque servito da un ascensore per 20 persone).

Il progetto preliminare del parcheggio sotterraneo è già pronto: entro fine 2011 dovrebbe già esserci l’assegnazione dei lavori alla ditta che vincerà l’appalto. L’opera dovrebbe vedere la luce, secondo il progetto, per la fine del 2013, quando (si spera) sarà già in funzione la metropolitana leggera.

Alle parole del vicesindaco Rolfi erano scattati sull’attenti i commercianti del centro, allarmati dei disagi che la pedonalizzazione del centro avrebbe portato senza la possibilità per i loro clienti di poter fruire di un nuovo parcheggio e già abbondantemente colpiti secondo loro dai numerosi lavori pubblici concomitanti, destinati peraltro ad aumentare appunto per via del nuovo parcheggio.

E voi che ne pensate? C’è davvero bisogno di questo nuovo parcheggio? Ed è giusto pedonalizzare il centro?

Se sei uno studente universitario è più facile muoverti a Brescia

trasporti-bresciani.jpgSi prospettano tempi migliori per gli studenti universitari bresciani, almeno per ciò che riguarda le loro tasche. Si sa, tra i 20 e i 25 ci sono sempre mille cose da fare, continui spostamenti da una parte all’altra della città e mille amici con cui tenersi sempre in contatto.

E se lo stile di vita è questo anche i continui spostamenti hanno un loro costo, spesso elevato per le tasche vuote dei ventenni. Costi però che stanno per diminuire. Infatti da un accordo tra Brescia Mobilità, Brescia Trasporti, Sintesi e la Loggia.

Innanzitutto i parcheggi: una tessera prepagata (acquistabile direttamente nelle due strutture), con uno sconto del 33% sulla tariffa della sosta oraria, per parcheggiare in Fossa Bagni o alla Randaccio.

Autobus: è stata introdotta la Omnibus Card (5 euro), sulla quale è possibile caricare un abbonamento agevolato di corse della “filo” per la modica cifra di 35 euro per cinquanta corse(Zona 1) e 45 euro per cinquanta corse (Zona 1 e 2).

Bicimia: gli universitari sono esentati dal versamento della cauzione di 25 euro per ricevere la tessera (necessaria per usufruire del servizio di noleggio); mentre viene richiesta solo la ricarica minima di 5 euro per il pagamento degli eventuali noleggi sopra i 45 minuti.

Unico requisito per poter usufruire di tutti questi vantaggi: poter presentare un qualunque documento attestante il perdurare dell’iscrizione presso un ateneo bresciano. Non sarà una vera e propria rivoluzione, ma un passo in avanti lo è di sicuro.