Notte Bianca dell’Arte

notte-bianca2012arte.jpgSarà una Notte Bianca particolare quella di sabato a Brescia. Non puntata tanto sui negozi e sul commercio, ma sull’arte.

Proprio l’arte, che in questi giorni nella Leonessa d’Italia fa molto discutere con il caso Matisse. Sembra quasi un paradosso.

Ad ogni modo sabato sera potrebbe essere l’occasione buona per riscoprire il patrimonio artistico cittadino che, nonostante l’immagine di Brescia come città industriale, è secondo solo a pochissime città.

Nel centro cittadino sarà allestito un percorso tra palazzi, chostri, chiese, teatri e molto altro, tutti segnalati da allestimenti luminosi e impreziositi da interventi musicali a tema.

Presso il museo di Santa Giulia verrà anche inaugurata la mostra “Variazioni sul classico” con 30 sculture dei civici musei, tra cui opere del Canova, ma anche di Thorvaldsen, Bartolini e Wildt.

Per tutta la serata il centro cittadino rimarrà chiuso. Dai principali parcheggis arà disponibile un servizio di bus navetta.

Per ulteriori informazioni: http://www.comune.brescia.it/NR/rdonlyres/5397AE09-3FF3-489E-880C-CF8C6F3BBEFB/0/brochurenottebianca13ottobre.pdf

Sabato notte bianca a Provaglio d’Iseo

sanpietroinlamosa.JPGL’estate è arrivata, o almeno dovrebbe arrivare nella giornata di domani. E allora cosa c’è di meglio di una bella gita serale sul lago? E su quale lago, visto che a Brescia ce ne sono molti?

Per domani sera vi propongo il lago d’Iseo, o meglio, i pressi del lago d’Iseo. A Provaglio, presso il Monastero di San Pietro in Lamosa.

Già, perchè lì proprio domani si terrà una singolare “notte bianca”. Non la solita organizzata nel centro di qualche cittadina, ma una notte bianca all’interno di un monastero ed un ambiente interamente dedicato all’arte.

Niente negozietti aperti per lo shopping dunque (al massimo qualche bancarella), ma tanta musica, danzatrici itineranti,maghi, chiromanti e anche una ludoteca. Inoltre, se ancora non vi basta e per tenere fede al titolo dell’evento (“L’arte non dorme mai”) anche un’esposizione di arti visive.

Io un giro ve lo consiglio vivamente. E se proprio l’ambiente non vi piacerà vi potrete comodamente spostare sul lungolago di Iseo, a pochissima distanza.

Notte bianca con la Tatangelo

nottebianca.jpgNell’ultimo post vi avevo accennato alla Strabrescia che si terrà domenica mattina. Forse però l’evento con il maggior clamore mediatico del weekend sarà la Notte Bianca delle Mille Miglia di sabato.

Già, perchè proprio per celebrare la celeberrima corsa automobilistica con veicoli d’epoca che ogni anno parte e si conclude nella Leonessa d’Italia è stata pensata anche per quest’anno una notte bianca interamente dedicata all’evento.

Sabato sera quindi il centro di Brescia tenterà di svegliarsi dal torpore invernale con una serie di appuntamentisparsi per il centro storico. Piazza Tebaldo Brusato ad esempio diventerà territorio di skaterer e writer, Charlie Cinelli con i suoi “Cats” si esibirà invece a partire dalle 22 in Piazza Mercato e in via Zanardelli si esibirà un piccolo esercito di artisti di strada.

L’appuntamento clou della serata sarà però (purtroppo, per i miei gusti personali) il concerto di Anna Tatangelo in Piazza Loggia, aperto peraltro da Pierdavide Carone (direttamente da “Amici” di Maria De Filippi) e da Micaela (classificatasi seconda a Sanremo Giovani di quest’anno). Come dire, buona l’intenzione di portare qualche nome noto a livello nazionale, peccato per il risultato. In ogni caso comunque, vista la grande varietà delle offerte di intrattenimento, sarà comunque una serata a cui non rinunciare.

Una notte bianca tutta d’arte

brescianottebianca.jpegNuova edizione della notte bianca made in Brescia quella che si sta per aprire il 2 ottobre. Questa volta il filo conduttore di tutto sarà l’arte, declinata in molte delle sue forme.

Questa nuova notte bianca si snoderà lungo 3 percorsi: i luoghi dell’arte, gli eventi dell’arte e le gallerie. Per ciascuno di questi, dalle 20 alle 2 di notte sono previsti specifici passaggi e luoghi di Brescia da guardare sotto la luce notturna.

Le installazioni del percorso “i luoghi dell’arte” sono disseminati in tutto il centro cittadino e sono ad ingresso gratuito. Si inizia con il museo Santa Giulia dove si potrà vedere “Intemporanea, 20 contaminazione contemporanee”, oppure alla biblioteca Queriniana per “Libri d’autore – Farsi figura”.

Per quanto riguarda il percorso “gli eventi dell’arte” si segnalano tra le altre cose gli spettacoli organizzati dagli studenti del Laba in Piazza del foro, raggruppati sotto il titolo “Steel day 2010 – tra pittura e fotografia”.

Per il terzo percorso (“le gallerie”) si segnalano le moltissime gallerie della leonessa d’Italia che hanno aderito all’iniziativa e che pertanto resteranno aperte e evisitabili gratuitamente; in particolare si tratta di: Agnellini arte moderna, Allegrini arte contemporanea, Colossi arte contemporanea, galleria delle Battaglie, galleria dell’Incisione, galleria Massimo Minini, Kanalidarte, Ken Damy e Spazio Contemporanea, Lagorio arte contemporanea, Marchina arte contemporanea, Maurer Zilioli contemporary arts, PaciArte contemporary, Fabio Paris art gallery, Reartuno studio, Skin gallery, Wavephotogallery, Ab/Arte e Studio Lb contemporary.

Per tutte le iniziative della serata è possibile consultare il sito www.nottebiancabrescia.it

Brescia: spettacoli e mostre sold out per la notte bianca, ed i negozi restano chiusi

notte_bianca_brescia_2009.jpgNon c’è che dire, l’affluenza di bresciani (e non) per la notte bianca di sabato è stata fuori dal comune. Pur arrivando presto la quantità di auto parcheggiate in ogni dove non mi ha lasciato fin da subito nessun dubbio. Così, mi sono armato di pazienza e di scarpe comode e mi sono fatto una discreta passeggiata per raggiungere il centro cittadino.

Qui ho trovato un vero fiume di persone che occupavano in particolare le 3 principali piazze cittadine: piazza Loggia, piazza Duomo (ma qui la gente era venuta per le bancarelle tedesche e austriache) e piazzale Arnaldo, una volta tanto non preda dell’aperitivismo snob bresciano.

Ciò che però più di ogni altra cosa mi ha colpito è stata l’impressione di una città che si risveglia da un lungo letargo per partecipare a qualcosa che sia di spiccato senso culturale e non solo commercial-botteghiero.

Già perchè chiunque fosse a Brescia sabato sera se n’è reso conto: migliaia di persone che passeggiavano, si fermavano a guardare artisti che si esibivano in strada (a proposito, ottimo davvero il gruppo dei beatlesiani in piazzetta vescovado, oltre naturalmente a Renga), entravano nei luoghi più o meno classici di esposizione di mostre (dal museo Santa Giulia fino ad alcune chiese del centro) o comunque osservavano opere d’arte esposte en plain air (molto belle quelle di Anna Gabbiani e Rita Siragusa nella rassegna “Arteingenua”).

Poi, diciamocelo in tutta franchezza, con i negozi chiusi non c’era nemmeno la tentazione dello shopping notturno a fare da concorrente.