Mobilità sostenibile, quarto posto per Brescia. Male inquinamento e incidenti mortali

bicimia.jpgGiù dal podio, ma per un soffio. In ogni caso è comunque un risultato da non disdenganre, nonostante nasconda al suo interno aspetti ahimè spiacevoli.

Ad ogni modo, da una recente indagine di Euromobility tra le città con più di 100mila abitanti la nostra Brescia si piazza al quarto posto (su 50) per la mobilità sostenibile.

Rispetto alla stessa ricerca effettuata un anno prima Brescia vede aumentare la propria popolazione residente, ma al contempo vede diminuire, seppur di poco, la media di motorizzazione. Tra le automobili in circolazione Brescia si ferma poco sopra la metà della classifica per la percentuale di quelle a gas (meno inquinanti rispetto a quelle a benzina e diesel).

Buono è anche il dato sui mezzi pubblici: 20mo posto per il parco circolante, e 10mo per il numero dei passeggeri. Quarto posto inoltre per il bike sharing, dove Brescia si affianca per numero di iscritti ad 3 città ben più popolose: Roma, Milano e Torino.

Scarso è invece il numero di motocicli circolanti. Fin qui tutto bene o almeno nella norma. A trascinare verso il basso la Leonessa d’Italia sono invece l’inquinamento dell’aria ed il numero di sinistri (non posto come valore); dato quest’ultimo che peggiora ulteriormente se si considerano solo quelli mortali. In questo caso Brescia veste la maglia della quarta classificata, nonchè della prima città del nord Italia.