La neve è come Attila: flagello di Dio

neve.jpgA Roma direbbero “quando ce vò, ce vò!”. Dopo una giornata come quella di oggi permettetemi di utilizzare questo spazio per un piccolo sfogo personale. Sono sicuro che non sarò l’unico a pensare (e scrivere certe cose).

Mi sono deciso a dare i voti ai personaggi che hanno inciso sul mio umore odierno:

Sindaco Paroli-Vicesindaco Rolfi: voto 4. Che ci sarebbe stata neve lo si sapeva da giorni, ma che il sale fosse un bene di lusso da centellinare fino a questo punto è proprio una novità. Oggi via Solferino alle ore 13 aveva un marciapiede coperto interamente da neve per la bellezza di almeno 600 metri ininterrotti. Qui non si tratta di “emergenza neve”, si tratta di “disastro annunciato” (e voluto).

Mauro Moretti (Amministratore delegato di FS): voto 3 (sarebbe 2 ma non voglio sembrare troppo cattivo) .Per motivi di lavoro ho dovuto prendere il treno lungo la tratta Milano-Brescia. Chiedere che il treno fosse pulito sapevo che era come chiedere la luna (questo non succede nemmeno nelle belle giornate primaverili in cui splende il sole da giorni), ma sentirmi pure preso per i fondelli dai cartelloni che segnalavano 240 minuti di ritardo (poi trasformatisi in 280…) è decisamente troppo. Costava così tanto dire “Non sappiamo quando partirete”?. E stasera leggo sul Corriere che secondo Moretti il traffico è stato dopotutto regolare e senza grandi disagi (previo consiglio di portarmi da casa coperte e panini). No comment.

Capotreno: voto 7 per la franchezza. Quando finalmente riesco a trovare un treno utile che mi può portare a destinazione e questo arriva sul binario, noi ignari passeggeri scopriamo che di tutte le porte di salita/discesa ne funzionano solo 3 (le prime 2 e l’ultima). Sulle altre c’è un bel cartello che segnala “Porta bloccata causa ghiaccio”. Non trovo posto a sedere (ti pareva!), quindi mi accomodo in piedi tra una carrozza e l’altra. Mentre parlo con un conoscente della situazione demenziale del treno e delle sue porte passa il capotreno che sentendomi mi “rincuora” dicendo che in realtà la metà delle porte è bloccata perchè è rotta e basta, altro che ghiaccio.