Metrobus e parcheggi: rivoluzioni in vista a Brescia

parcheggi.jpgNei prossimi mesi gli spostamenti in città subiranno delle grandi e piccole rivoluzioni sotto molti punti di vista.

E’ stato pubblicato ieri il video effettuato per il primo viaggio (in prova) della linea del metrobus che dovrebbe venire inaugurato tra non molti mesi. O almeno così si dice.

Devo dire che mi sono incuriosito parecchio vedendolo; speriamo che questo nuovo mezzo pubblico sappia attrarre quanti più viaggiatori possibile.

La seconda piccola grande rivoluzione nei trasporti cittadini arrivata sempre ieri, riguarda coloro che per muoversi in città utilizzano le proprie quattro ruote. La circoscrizione “centro” ha infatti approvato un piano rivoluzionario delle soste.

Il piano, che costituirà il punto di partenza in vista dell’approvazione della giunta, prevede nel complesso l’assegnazione a “parcheggi per soli residenti” 89 posteggi che il piano sosta firmato dall’assessore Nicola Orto aveva assegnato a chiunque fosse entrato nel centro storico.

A rincarare la dose anche l’ulteriore proposta di trasformazione di circa 300 parcheggi attualmente a “striscia bianca” da far diventare a “striscia blu”, ovvero a pagamento. Staremo a vedere come la proposta verrà recepita.

Metrobus: la data del gennaio 2013 non è poi così impossibile

metro copenhagen.jpgUn quotidiano locale ha pubblicato nei giorni scorsi alcune foto di quella che sarà la futura metropolitana leggera di Brescia: il Metrobus. Detto sinceramente ne sono rimasto stupito. Non so se i fotografi in questione hanno sapientemente ritratto solo le zone dei lavori (in particolare viale Europa e Brescia Due) dove i lavori hanno già raggiunto la quasi completezza oppure se invece tutto il tracciato è all’incirca in quelle condizioni.

Fatto sta che, per la prima volta, ho avuto un’idea di come sarà la futura metropolitana di Brescia, e l’idea tutto sommato non mi dispiace anche se in effetti ci sono ancora fattori decisamente migliorabili. In particolar modo apprezzo l’idea di sfruttare, nonostante le stazioni ed il tracciato si snodino sopratutto qualche metro al di sotto della superficie, la luce solare attraverso dei lucernari.

Ottima l’idea anche di costruirel’opera con pareti e pavimenti bianchi che aumentano la sensazione di luminosità naturale dell’ambiente.

Non nascondo che il tocco “nordico” in tutto l’impianto mi sembra evidente. In effetti il progetto bresciano prende l’ispisrazione, senza nasconderla, dalla metropolitana leggera di cui già da anni è dotata la capitale danese di Cophenagen (in foto). A Brescia però, a differenza che nella capitale nordica, i convogli, almeno nel centro storico, non correranno mai al di sopra della linea del suolo, ed inoltre non ci saranno le paratie in vetro ed il soffitto bassissimo in corrispondenza delle rotaie a far sembrare la metropolitana quasi rinchiusa in un canale anche quando si trova all’interno di una stazione. Peccato.

Forse per la data del fatidico 1 gennaio 2013 la “talpa” dovrebbe iniziare a funzionare. Sperando che serva a questo punto a far sparire buona parte del traffico cittadino, che a Brescia continua a girare prepotentemente su gomma, alla faccia della crisi, dell’ambiente e dei pericoli che si creano.

Mompiano chiede democrazia diretta, o per lo meno di essere sentito

cartina mompiano.jpgSenza scomodare la filosofia del diritto che parlerebbe di richieste di democrazia diretta, diciamo più semplicemente che Mompiano, il quartiere settentrionale di Brescia, si sta sempre più mobilitando, radunando i propri cittadini sotto varie forme, con l’intento di chiedere che le decisioni delle amministrazioni locali e delle aziende che alle stesse amministrazioni fanno capo siano più vicine alle necessità della popolazione.

Mesi fa si era già costituito nella zona un primo comitato che si opponeva alla costruzione di due edifici in piazzale Vivanti, i quali avrebbero dovuto, secondo le intenzioni dei progettisti, portare ad una riqualificazione urbana della futura zona adiacente alla stazione del metrobus.

E’ invece notizia fresca di pochi giorni orsono che, sempre nella zona di Mompiano, si è costituito un nuovo comitato. L’obbiettivo di questa seconda organizzazione di cittadini è facilmente riassunto nele parole di sara Corradini, una delle promotrici: “Semplicemente vorremmo essere resi partecipi di quello che sta accadendo nel nostro quartiere. Vorremmo che ci dicessero cosa stanno facendo e vorremmo anche che ascoltassero le nostre ragioni: può darsi che abbiano progetti che ci soddisfano, altrimenti vedremo di proporne noi in modo autonomo”.

Per ora i primi nodi da risolvere secondo il costituendo comitato (che conta già un migliaio di iscritti, ben oltre le aspettative) sono: una pista ciclabile per gli studenti di scuole medie ed elementari, la spinosissima “questione stadio” ed infine un progetto completo per ciò che concerne la viabilità della zona, tenendo presente della presenza di poli universitari e della futura realizzazione della metropolitana.

Brescia: praticamente terminata la stazione metro di Brescia Due

metro.jpgInizia finalmente a prendere forma ed a vedere una luce, anche se parziale, il “progetto metropolitana” di Brescia. Nei giorni scorsi infatti i giornalisti sono potuti scendere fino a 22 metri di profondità in una delle 5 stazioni big della futura linea di mobilità veloce della mia cara cittadina lombarda.

E qui sembrano essere arrivate le sorprese. Infatti, proprio come già 3 anni fa il progettista dell’opera (l’ingegner Lamberto Cremonesi) aveva preannunciato, anche a quella considerevole profondità l’illuminazione sarebbe stata ottenuta in misura prevalente sfruttando la luce solare. Un bell’aiuto insomma per evitare quel senso di oppressione e di chiuso che si respira normalmente in quasi tutte le metropolitane mondiali.

Il risultato è stato ottenuto grazie ad una serie di lucernari che, stando alle immagini che ho visto sui giornali, illuminano davvero bene i grandi spazi (circa 45×20 metri) delle stazioni. E pensare che quando sono state scattate quelle foto la giornata non regalava nemmeno un sole splendente ai massimi livelli!

Oltre a quella di Brescia Due le altre stazioni costruite secondo i medesimi canoni saranno quelle di via Volta, della Stazione FS, di via Marconi e dell’Ospedale Civile.

Sono davvero curioso di vederla all’opera la “talpa”…