Cioccolato alla Matisse

chocolate.jpgDal piacere per gli occhi a quello per il palato il passo è sottile; è questo il filo conduttore per la terza edizione del cioccolato in piazza Paolo VI, che si inserisce nel più ampio contesto di “Bresciaintuttisensi” e che per quest’anno vuole creare una sorta di collegamento virtuale con la grande mostra che ha appena aperto i battenti al Museo di Santa Giulia su Matisse e che si prevede faccia il pienone di visite come nelle passate edizioni su Van Gogh e Monet.

Quella che si aprirà il prossimo 4 marzo non sarà una semplice mostra-mercato del “cibo degli dei”, ma un vero e proprio viaggio attraverso il gusto con un occhio sempre puntato verso l’arte e che suggellerà questa annuale attitudine con il concorso che vedrà impegnati i maestri cioccolatieri a creare la “pralina di Matisse”, proprio in onore del grande artista ottocentesco che per i prossimi mesi ha trovato dimora a poche centinaia di metri.

Proprio per l’occasione la mostra resterà aperta fino alle ore 21, giusto in tempo per unire una dovuta visita con un buon aperitivo in centro e una piccola degustazione del più appetitoso dei dolci.

L’evento durerà giusto il tempo di un weekend, terminando il 6 marzo e prevede numerose piccole attrattive a corollario. Tutti i giorni saranno in programma dimostrazioni dei maestri cioccolatieri dalle 10 alle 12 e dalle 16:30 alle 18; è stata organizzata anche una mostra fotografica a cura della Compagnia dei sapori costituita da 16 pannelli sulla storia del cioccolato; infine venerdì pomeriggio dalle 15:30 alle 16:30 Jacopo Fanciulli terrà una lezione sulla storia e l’abbinamento di Rum e cioccolato.

Brescia, la mostra su Matisse aprei battenti

matisse - odalisca.jpg“Matisse, la seduzione di Michelangelo”. E’ questo il titolo della mostra-evento del Santa Giulia per questo 2011. Dopo aver ospitato negli anni scorsi opere dei maggiori artisti, specilamente impressionisti, che hanno portato Brescia ad essere una delle capitali nazionali della cultura con centinaia di migliaia di visitatori ogni anno, il Museo di Santa Giulia propone per quest’anno una vastissima rassegna di opere di Matisse, legate da un sottile filo conduttore alla figura di Michelangelo.

Le risorse necessarie per allestire una rassegna come questa, composta da ben 180 opere tra dipinti, sculture e quant’altro, sono stati ingenti: circa 6mln € di cui 2,5 a carico del Comune di Brescia e il resto gravato sulle casse di ArteMatica. Non si può però dire che l’investimento, specie quello pubblico, sia stato fatto in maniera sprovveduta. Confortano infatti degli anni scorsi in cui le centinaia di migliaia di visitatori hanno finito con il portare poi nelle casse degli esercizi commerciali del centro un vero e proprio fiume di soldi.

Buona parte delle opere messe in mostra in passato hanno raramente varcato le soglie dei musei e delle fondazioni che le posseggono per dirigersi verso mostre temporanee. Il fatto che siano giunte proprio a Brescia dimostra come l’organizzazione imponente e tutto sommato di buon livello delle mostre degli anni scorsi, abbia indotto a dare fiducia agli organizzatori della leonessa.

Elencare le opere presenti sarebbe troppo faticoso; basti semplicemente ricordare la grande scultura “Lo Schiavo”, il “Nudo nel bosco”, il bronzo “Piccolo busto accovacciato”, il “Ratto d’Europa”, la serie delle “Odalische”.

La mostra, che apre i battenti l’11 febbraio e chiuderà invece il 12 giugno, è aperta dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 20; il venerdì e il sabato invece dalle 9 alle 21, e la domenica dalle 9 alle 20. Il 25 aprile l’orario è dalle 9 alle 21. Il biglietto intero costa 14€, il ridotto 11.