S.Valentino, S.Faustino…e ora Carnevale!

mascher_bagolino.jpgNon c’è tregua per i bresciani. Ieri era il giorno di S.Valentino (per chi l’ha festeggiato ovviamente), oggi è il giorno dei patroni S.Faustino e Giovita ed alle porte c’è anche Carnevale.

E’ un vero e proprio tour de force, per fortuna su base volontaria per lo più.

Tra il 16 febbraio (giovedì grasso) ed il 21 (martedì grasso), a Brescia e provincia sono pronte una miriade di feste di ogni genere che porteranno in strada e nei locali una grande varietà di maschere.

Come sempre a farla da padrone saranno i bambini, ma anche i più grandicelli non staranno certo a guardare. Oltre alle numerosissime sfilate di carri allegorici in tutti i paesi della provincia, il Carnevale certamente più famoso del bresciano è quello di Bagolino.

La caratteristica è sempre la stessa, come da tradizione: la presenza dei “balarì” (ballerini) e i “mascher” (le maschere). I primi intratterranno il pubblico presente nel paese con le loro danze, i secondi invece si occuperanno degli scherzetti derivanti da una tradizione che li vuole legati ad un rituale di corteggiamento delle ragazze che un tempo si fermavano a dormire presso i datori di lavoro del paese.

E voi che fate? Siete pronti ad un’altra festa? O questa volta saltate un turno per riprendervi dai bagordi?

Maschere e carri per il Carnevale bresciano

carnevale.jpgTutto pronto a Brescia per il carnevale 2011. Tra feste a tema (per i più grandicelli) si è fatta spazio quest’anno un’iniziativa dedicata sopratutto a chi nel carnevale ci vede ancora quel lato romantico e spensierato della nuova identità, magari in uno dei propri beniamini anche immaginari, presa in prestito per un giorno.

Domenica gli oratori di Santa Maria in Silva, San Giacinto, San Giovanni Bosco e Beato Palazzolo si uniranno e daranno vita, insieme con il Brescia Club, ad una simpatica sfilata in maschera nella zona sud del capoluogo. La partenza dei carri allegorici è prevista dal piazzale Giacinto Tredici, in zona Lamarmora. Percorreranno poi via Corsica, via Zara e via Toscana fino a terminare, capitanati in testa da banda e majorette, all’interno dell’oratorio di San Giovanni Bosco.

Quella dei carri della circoscrizione sud non sarà però l’unica iniziativa per questa domenica di carnevale. Nella centralissima Piazza Loggia un prevedibile stuolo di bambini occuperà per una giornata il cuore della città, portando fracasso, allegria e urla, conditi da coriandoli, per i consueti festeggiamenti. Per l’edizione di quest’anno una sorta di guest star…direttamente da gardaland il mitico Prezzemolo!

Per i più grandicelli, che non si divertirebbero molto nelle due feste appena citate, c’è la possibilità di andare a riscoprire a pochi km da casa un tipicissimo (e da poco riscoperto) carnevale: quello di Bagolino. Qui la faranno da podrone i balarì ed i mascher, figure che arrivano a noi quantomeno dal XVI secolo. Mentre i primi si preoccupano di ballare in giro per il paese con giacca e pantaloni al ginocchio scuri e calze bianche ornate, i secondi, con le loro maschere da vecchio e vecchia e la voce in falsetto si divertono a fare scherzi ai malcapitati passanti.