Navigare in Piazza Loggia

wi-fi-zone.jpgUn piccolo passo per l’uomo, un grande passo per l’umanità. Finalmente anche Brescia può dire di essere una città tecnologicamente aggiornata ai liveli minimi di decenza. Il centro storico, a partire da via S. Faustino e passando per Largo Formentone, Piazza Loggia e Corso Palestro sarà coperto da una rete internet wifi, usufruibile gratuitamente da tutti, per la goia di smartphone, netbook e Ipad sopratutto.

L’annuncio ufficiale è arrivato pochi giorni fa per bocca dell’Assessore all’innovazione tecnologica, a distanza di circa un anno dalla prima presadi posizione fatta in pubblico. A realizzare l’opera sarà la bresciana Lais, per un costo tutto sommato ridotto rispetto alle possibilità che con essa verranno date ai bresciani: “solo” 35mila €.

La rete wifi dovrebbe vedere la luce tra circa un paio e di mesi e dovrebbe sfruttare le paline già presenti per le fermate degli autobus, insieme agli impianti di videosorveglianza già abbondantemente distribuiti per tutto il centro storico.

Inizialmente l’operazione avrà un periodo di sperimentazione lungo un anno in cui chiunque, tramite una registrazione all’urp di Piazza Rovetta oppure grazie ad un sms, potrà navigare gratuitamente e senza limiti di tempo. Alla scadenza dell’anno di prova la Loggia deciderà come proseguire con l’iniziativa.

Wi-fi gratis in centro a Brescia

wireless-internet.jpgFinalmente una bella notizia per gli smanettoni tecnologici di Brescia. Tra pochi mesi, a marzo secondo le previsioni, il centro storico di brescia dovrebbe essere coperto interamente da una banda wi-fi gratuita e liberamente fruibile da tutti, previa una semplice registrazione (anche tramite il cellulare).

La notizia è diventata ufficiale da pochi giorni, da quando cioè l’assessore alle Nuove Tecnologie Massimo Bianchini ha firmato il relativo decreto dirigenziale. La sperimentazione di una rete wireless per le vie e le piazze del centro storico dovrebbe avere inizio quindi già dai primissi giorni del prossimo marzo.

Il progetto prevde che vengano sfruttati gli impianti già attivi per la videosorveglianza e partirà con un periodo di prova lungo 6 mesi, al termine del quale l’amministrazione comunale potrà iniziare a valutare meglio la potenzialità di questa innovazione in ragione di dati concreti e non basandosi su presunzioni anticipate.

In particolare le prime zone ad essere coperte dalla rete senza fili saranno piazza Loggia, piazza Paolo VI, piazza Vittoria, via IV Novembre, via Gramsci, corso Zanardelli, via X Giornate, corso Palestro e l’area tra via Mazzini e corso Magenta.

Persino il costo si è rilvato per ora tutt’altro che proibitivo: l’utilizzo infatti di impianti di videosorveglianza già presenti ha consentito un notevolissimo abbattimento fino alla soglia dei 45mila€. Speriamo possa essere un buon esempio anche per altre città o cittadine di tutta la provincia.