Acque e Terre Festival: un’estate di spettacoli a Brescia

giagnoni.jpgE’ appena iniziato, quindi non occorre disperarsi se ci si è persi uno dei primi appuntamenti. L’ “Acque e Terre Festival” proseguirà nella sua prima parte (“Viaggi d’acqua”, 10 spettacoli per 12 repliche complessive)  fino al 21 Luglio con spettacoli d’ogni genere nella parte orientale della provincia di Brescia. Da fine agosto poi la seconda parte del festival con “Memorie di terra”.

Il festival Acque e Terre, dopo aver raggiunto la ragguardevole cifra di 13.000 spettatori nell’edizione dello scorso anno, in questo 2012 ci riprova con ambizioni ancora più alte, se possibile.

Le punte di diamante quest’anno saranno Lella Costa e Lucilla Giagnoni; quest’ultima si esibirà lunedì 2 luglio a Nuvolento. La prima invece si esibirà a Villanuova sul Clisi il 7 luglio con “Femminile e singolare, vedi alla voce poetessa” (ingresso 12€).

Gli altri spettacoli per questa prima parte del festival sono, fra gli altri: concerto “Dal mare d’Irlanda” della FereBandAperta (Gavardo, 29 giugno), spettacolo teatrale “Donne di terra” di Teatro 19 (Serle, 26 giugno), spettacolo teatrale “Antropolaroid” con Tindaro Granata (premio della critica 2011, Rezzato, 3 luglio), e molti altri ancora.

Per conoscere l’intero cartellone degli spettacoli in programma è possibile visitare il sito internet www.acqueterrefestival.it

Laghi bresciani: 10 località al top

montisola.jpgSono 10 le località poste tra sebino e gardesana che secondo gli ultimi monitoraggi effettuati dalla Goletta dei laghi di Legambiente meritano di essere segnalate nell’annuale e tradizionale guida turistica dell’associazione: Guida Blu.

Tra le località sulle sponde del benaco va segnalato che Legambiente ha assegnato Gargnano, Limone sul Garda e Tignale ben 4 vele. Tre vele invece se le è aggiudicate la bella Gardone Riviera e 2 vele invece la “très chic” Sirmione.

Per quanto riguarda le sponde del sebino (in foto) si segnalano lo stesso numero di località da “top ten”. Pisogne si è meritata 4 vele; una vela in meno per Lovere e Riva di Solto; 2 vele ad Iseo ed una sola vela a Montisola.

Secondo Barbara Meggetto le località in questione “sono state menzionate nella Guida Blu per la tradizione turistica, il valore storico, culturale e ambientale che esprimono e grazie a cui risultano tra le migliori offerte turistiche della sponda lombarda del lago”.

Nota di merito in particolare per il lago d’Iseo è stata quella assegnhata per essere dotato di ben 20 strutture ricettive “Ecolabel”, ossia ecologicamente compatibili in quanto hanno sensibilmente ridotto il normale consumo energetico e poichè riesco a valorizzare, senza distruggere territorio, ciò che le circonda.

In arrivo 11 nuovi ostelli della gioventù in provincia di Brescia

ostello2.JPGFinalmente un bel contributo, sopratutto utile ai giovani e alla piccola imprenditoria, arriva in territorio bresciano direttamente dalle casse della Regione Lombardia.

Non c’è che dire, questa volta il piatto messo a disposizione dai vertici del Pirellone è stato piuttosto sostanzioso: poco meno di 4 milioni di € (3,9 per la precisione), che sono stati suddivisi tra 11 progetti di realizzazione di altrettanti nuovi ostelli della gioventù in territorio bresciano.

L’iniziativa è stata ottimamente recepita sia da enti pubblici che privati, che hanno presentato diversi progetti degni di nota. Così, nel giro di qualche anno nella nostra provincia potranno iniziare a girovagare ragazzi con lo zaino a spalle, in cerca di luoghi suggestivi da visitare e, perchè no, di persone interessanti da conoscere.

A fare la parte del leone nell’assegnazione di questi 4 mln di € sono state le località della valle camonica, del sebino e del lago di garda. Infatti i futuri 11 ostelli sorgeranno nei Comuni di Valvestino, Toscolano Maderno, Gardone Riviera, Breno, Manerba, Paspardo, Salò, Vezza d’Oglio, Orzinuovi, Vallio Terme e Collio.

In particolare 3 progetti si sono portati a casa 500mila €ciascuno: si tratta dei Comuni di Breno, Collio e Salò, dove dovrebbero venire ristrutturate ed adibite ad ostello rispettivamente la Bim in via Mulini (Breno), l’ex colonia della Parrocchia di S.Filippo Neri (Collio) e la ex Eca di via Gasparo (Salò). Già, perchè questi soldi, in tutti gli 11 casi, non potranno essere utilizzati per la costruzione di nuove strutture, ma solo per la riqualificazione di strutture già esistenti, magari cadute in disuso. Un’ottimo modo anche per non consumare territorio insomma.