Mille Miglia: tutto pronto a Brescia per il via

millemiglia2011.jpgFascino per i motori d’epoca, con i loro inconfondibili rombi e le linee sinuose che a distanza di decenni sanno ancora far innamorare.

Brescia si prepara ad essere invasa anche quest’anno da centinaia d’auto d’epoca per la corsa delle Mille Miglia, la “corsa più bella del mondo” secondo Enzo Ferrari, uno che di auto se ne intendeva parecchio.

La gara delle Mille Miglia prenderà il via, com’è tradizione, da Brescia giovedì 17 maggio per farvi rientro (dopo aver toccato Roma) 48 ore pià tardi transitando sotto la bandiera a scacchi.

Tra i vip di quest’anno si segnalano John Elkan e la nobile consorte (Lavinia Borromeo) al volante manco a dirlo di una Fiat: la 8V prodotta tra il ’52 ed il ’54.

Insieme a loro anche grandi piloti come Stirling Moss, attuale detentore del record di velocità della Mille Miglia (1600 km in poco più di 10 ore) e Jochen Mass al volante della meravigliosa Mercedes-Benz 300SL W194, meglio conosciuta come “Ali di gabbiano”, che festeggia quest’anno i 60 anni (ben portati!).

Per 3 giorni il centro cittadino sarà invaso (sopratutto da tedeschi e inglesi) e off limits, ma il fascino della Mille Miglia è impagabile.

Mille Miglia, domani il via

auto d'epoca.jpgManca poco ormai, e poi anche quest’anno potremo osservare un pò meravigliati e un pò invidiosi i bolidi d’epoca che parteciperanno all’edizione 2011 della Mille Miglie, la più importante corsa d’auto d’epoca italiana.

Come ogno anno la partenza e l’arrivo della corsa avranno luogo a Brescia, mentre la meta da “toccata e fuga” resta come sempre la Capitale.

Lo spettacolo, perchè di questo si tratta più che di una corsa, prenderà il via nella giornata di domani (giovedì) con la punzonatura dei veicoli che verranno poi esposti di giorno all’ombra della Loggia. In serata il momento tanto atteso della partenza, con i bolidi che attraverseranno romabnti il centro cittadino osannati da due ali di folla ai lati.

Nel weekend invece le tappe conclusive di questa Grand Boucle nostrana. Sabato sera infatti, dopo aver raggiunto Bologna, Roma ed essere risaliti lungo la penisola (con sosta a Buonconvento), è previsto il rientro, o meglio l’arrivo, delle fuoriserie d’epoca  nella Leonessa. Domenica, com’è oramai consuetudine, la premiazione al Teatro Grande.

I disagi al traffico cittadino sono da mettere in conto, ma dopotutto la corsa della Freccia Rossa è unica al mondo e Brescia ne può essere fiera. Per ulteriori informazioni www.1000miglia.eu

Brescia, tutto pronto per la Mille Miglia 2010

mille miglia.jpgbrescia sale alla robalta delle cronache nazionali ed internazionali almeno una volta all’anno, in occasione della Mille Miglia, la storica corsa automobilistica che si svolge ogni anno sul tracciato Brescia-Bologna-Roma-Brescia.

Il fascino di questa, come d’altra parte anche di tutte le edizioni passate, è tutta nell’oggetto utilizzato per la corsa stessa. Come tutti sanno infatti, i bolidi che gareggeranno saranno solamente automobili d’epoca tra le più belle e gloriose che l’ingegno umano abbia mai progettato e garantiscono la presenza di tutte le maggiori case costruttrici europee: Mercedes, Bmw, Alfa Romeo, Lancia, Jaguar, Bugatti, Isotta Fraschini, Aston Martin e molte altre.

I bresciani potranno sbirciare le auto storiche già dalla giornata di mercoledì a partire dal pomeriggio, quando verrà allestito in Piazza Loggia il Villaggio Sponsor. Poi giovedì sarà la volta dei preparativi veri e propri della gara. Dalle 8:30 della mattina le automobili verranno a turno punzonate e poi esposte in tutti i luoghi del centro storico (si prevede, come sempre, fìuna folla oceanica che ti impedisce di gironzolare in pace, ma d’altra parte è bello anche così). La sera, alle 19:30 la partenza della prima vettura, che raggiungerà il traguardo della prima tappa, in quel di Bologna, per la mezzanotte.

Venerdì le auto partiranno da Bologna e raggiungeranno Roma; proprio dalla capitale ripartiranno sabato per tornare a Brescia (con una breve pausa a Buonconvento in provincia di Siena) e concludere la corsa. La prima auto raggiungerà la Leonessa d’Italia dalle 22:30 in poi.

Non solo Mille Miglia, anche Brescia Longobarda cerca l’imprimatur dell’Unesco

santa_giulia_chiostro.jpgCon questo post completo il discorso iniziato un paio di giorni orsono sul tentativo da parte degli organizzatori della storica corsa delle Mille Milgia di accaparrarsi per la manifestazione stessa il titolo di patrimonio dell’umanità da parte dell’Unesco.

Approfondendo un pò il discorso sui giornali e su alcuni siti internet ho trovato che la Mille Miglia non è l’unica candidatura bresciana a pendere davanti all’istituzione internazionale che tutela i beni storici, artistici e clturali del globo. Gia da mesi infatti anche il museo di Santa Giulia tutto quell’insieme di altri resti sotrici conosciuti come “Brescia Longobarda” attendono l’ambito titolo di patrimonio dell’umanità. E forse a maggior titolo della corsa della Freccia Rossa.

Per la precisione la candidatura longobarda è in una situazione di stand by, dopo che l’Icomos (International council on momunments and sites), incaricato dall’Unesco di fornire un parere preventivo, ha chiesto agli autori della candidatura un supplemento di informazioni, da far pervenire entro il gennaio 2010. In questo caso tra l’altro la battuta d’arresto alla candidatura è più complessiva e non riguarda solo Brescia, ma anche tutta una serie di comuni che si erano collegati all’interno del circuito di “Italia Langobardorum”, tra cui figurano ad esempio Cividate del Friuli, Spoleto, Campello, Benevento ed altri ancora.

Credo che se il riconoscimento dovesse arrivare per la corsa delle Mille Milgia e non di “Italia Langobardorum” ci sarebbe davvero di che preoccuparsi, specialmente riguardo a quelli che si rivelerebbero come i criteri selettivi scelti dall’Unesco. Però d’altra parte si sa, i circa 10 milioni di Euro che la nomina a patrimonio dell’Umanità si porta dietro fanno gola a tutti.

(immagine tratta da santagiulia.info)

Mille Miglia: forse patrimonio dell’Unesco?

auto d'epoca.jpgAll’inizio, quando ho appreso la notizia, credevo si trattasse di uno scherzo o di una boutade. Poi approfondendo il discorso ho capito che era tutto vero e serio. L’Aci di Brescia ha chiesto ufficialmente all’Unesco, l’ente dell’Onu che si occupa di tutelare i beni culturali del pianeta, di far rientrare la corsa storica delle Mille Miglia all’interno dei patrimoni tutelati.

La proposta è venuta dagli organizzatori della corsa della Freccia Rossa, unitamente all’Aci provinciale (in qualità di proprietario del marchio) e, se si dovesse concretizzare, porterà a Brescia per la seconda volta il prestigioso marchio di “patrimonio dell’umanità”. La prima risale al lontano 1973, quando il riconoscimento venne (giustamente) concesso alle incisioni rupestri della Valcamonica.

La domanda è stata avanzata perchè la Mille Miglia dovrebbe essere considerata un “capolavoro del genio creativo umano”, tale da rappresentare “un cambiamento considerevole culturale in un dato periodo in campo tecnologico” e quindi rispondente ad almeno 3 dei 10 criteri fissati nel regolamento per presentare la domanda.

Io resto piuttosto scettico. La Mille Miglia è un grande evento cittadino, non c’è che dire. Muove moltissima gente e appassionati del genere (me compreso). Però, da spettatore, posso tranquillamente dire che la cosa più bella della corsa è l’esposizione delle auto che la precede; la corsa in sè non attira molto l’attenzione, se non degli opulenti industriali e personaggi di spicco della società “bene” sopratutto italiana a tedesca.

Non lo so, mi sembrerebbe come di chiedere la certificazione dell’Unesco per una rappresentazione in costume di una battaglia medievale. Bell, interessante, evocativa e magari anche ottimamente fatta, ma da a considerarla patrimonio dell’umanità ce ne passa.