Una giornata di primavera, con il Fai

loggia-tagliaferri.jpgE’ giunta oramai alla ventesima edizione la “giornata di primavera” del Fai (Fondo Ambiente Italiano) ed anche per l’imminente domenica il territorio nazionale, e di Brescia in particolare, è pronto a svelarsi in tanti suoi aspetti meno conosciuti ma non per questo meno meravigliosi.

Per questa giornata di primavera targata 2012 il Fai di Brescia ha deciso di approfondire la conoscenza di Antonio e Giovanni tagliaferri, zio e nipote, architetto ed ingegnere, che hanno lasciato più di un segno a Brescia della loro genialità.

Dei 21 beni aperti per questa edizione infatti ben 17 sono legati alle figure dei 2 Tagliaferri; per la precisione 9 si trovano in città (aperti sabato 24 dalle 14,30 alle 16,30 e domenica 25 dalle ore 10 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 18,30) ed 8 invece in Provincia (aperti solo domenica 25, ad eccezione dei beni a Lonato, aperti anche sabato pomeriggio).

Nello specifico i beni artistici del duo familiare sono (un santuario, tre palazzi, quattro fra case e ville, un castello, un monumento con relativo assetto urbanistico della piazza in cui è posto, due torri, e, inoltre lo studio privato dei Tagliaferri, le opere pittoriche di Antonio (come la Loggia nell’immagine) e alcune realizzazioni minori. Mica bruscolini insomma.

Per avere ulteriori informazioni sulle iniziative del prossimo weekend organizzate dal Fai è possibile consultare il relativo blog.