La vita di Gustav Mahler al Grande

finazzer.jpgInizio di settimana col botto per il teatro bresciano. Al teatro Grande va infatti in scena “il tempo di Gustav Mahler”, rappresentazione interamente dedicata alla vita del grande compositore e direttore d’orchestra di origini austriache.

Lo spettacolo è interamente diretto ed interpretato da Massimiliano Finazzer Flory (in foto) e, dopo i successi ottenuti al Festival dei Due Mondi di Spoleto, all’Auditorium di Roma e al Petruzzelli di Bari giunge a Brescia per quella che sarà la sua unica data in terra lombarda.

Lo spettacolo, composto da un atto unico della durata di circa 90 minuti che vede tra l’altro la partecipazione del filosofo della musica Quirino Principe, ripercorrà la vita del grande compositore attraverso la lente d’ingrandimento delle copiose lettere del musicista, soffermandosi in particolare sugli aspetti dell’eros, della morte, della religione e sopratutto del decadimento di Vienna da capitale europea a città sempre più marginale all’interno del Vecchio Continente.

lo stesso spettacolo prevede infatti la lettura di lettere di Mahler, sapientemente mixate con le coreografie di Gilda Gelati, prima ballerina del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala, e delle musiche di Gianni Dellaturca alla tromba.

Lo spettacolo sarà tra le altre cose gratuito, con ingresso libero fino ad esaurimento dei posti e comunque previo ritiro dei coupon gratuiti in distribuzione alla Biglietteria del Teatro Grande. Per ulteriori informazioni: Teatro Grande, tel. 0302979311, info@teatrogrande.it.

Brescia chiude le celebrazioni per i 100 anni del futurismo

finazzer.jpgEra il febbraio del 1909 quando un grande artista italiano Filippo Tommaso Marinetti vide pubblicato il suo Manifesto del Futurismo sull'”Arena” di Verona e sul “Corriere dell’Emilia”. Pochi giorni dopo lo stesso testo acquistò fama internazionale con la pubblicazione anche su “le Figaro” francese.

Per il centenario di quello che fu l’inizio di un nuovo, importante, movimento culturale ed artistico Brescia concluderà una lunga serie di celebrazioni con lo spettacolo di martedì 15 dicembre. Presso il teatro Santa Chiara (sito nell’omonima contrada) l’attore Massimiliano Finazzer Flory(in foto) , che tra le altre cose è anche Assessore alla Cultura del Comune di Milano, leggerà brani tratti dalle varie pubblicazioni futuriste, anche tra le meno conosciute. Il tutto con l’accompagnamento improvvisato alla tromba di Massimo Donà, docente di filosofia alla Statale di Milano ma sopratutto per l’occasione musicista per passione.

In questa serata verranno infine vendute due pubblicazioni che narrano i rapporti tra la città di Brescia ed il movimento artistico e culturale del futurismo; si tratta del volume “Brescia motore di modernità” scritto da Roberto Chiarini ed Elena Pala e del libro “Futuristi in Queriniana”, opera di 3 bibliotecari dell’importante biblioteca di Brescia (Stefano Grigolato, Giovanna Inverardi, Maddalena Piotti).