Filmlabfestival: al via la settima edizione

cinema.jpgTutto pronto a Brescia per questa sera, quando si darà il via alla settima edizione del Filmlabfestival, momento pensato per i cinefili (ma non solo) della Leonessa d’Italia.

Come detto questa è la settima edizione ed è la terza consecutiva al Cinema Nuovo Eden di via Nino Bixio.

Per chi ancora non lo sapesse il Filmlabfestival non è altro che un festival internazionale del cortometraggio creato appositamente da Albatros Film, con una giornata (quella di apertura, ossia oggi) dedicata esclusivamente alla città ospitante: Brescia.

Il vero e proprio festival, che vedrà duellare artisticamente diversi cortometraggi, avrà luogo giovedì e sabato. Al termine di questa seconda serata il regista Luca Lucini, presidente della giuria, avrà l’onere e l’onore di premiare le opere migliori.

Domenica sera invece un appuntamento dedicato all’ “E’cole supérieur des artsvisuels de Marrakech” con una serata dedicata esclusivamente alla proiezione di una selezione dei migliori corti prodotti da questa scuola, peraltro con un buffet a tema a contorno.

Tutte le serate prevedono un biglietto d’ingresso a soli 3€. Per prenotare si può telefonare al 030 8379404. Per ulteriori info: www.filmlabfestival.it

Filmlabfestival: giovani cineasti cercasi

cinema.jpgE’ in programma per la fine di ottobre la quattro giorni del Filmlabfestival, concorso per cineasti bresciani e non.

Quella del 2010 è oramai la settima edizione, e non poteva che essere così dopo il grande successo dell’anno scorso che ha visto vincere lo spagnolo Fernandez Reneo con il cortometraggio “Una vida mejor” e l’Italiano Matteo Tondini come miglior regista con “Il mio ultimo giorno di guerra”.

Oltre alla sezione principale del concorso, che richiede certamente una buona dose di professionalità, quest’anno sarà presente anche un’apposita sezione dedicata interamente a Brescia e i bresciani dal titolo “Le energie a Brescia”. Secondo Elena Marino, coordinatrice del filmfestival, si tratta di “un concorso di idee, aperto a più persone possibili attraverso la realizzazione di un breve video girato e montato anche senza il supporto di attrezzature professionali, difficilmente accessibili a giovani filmmaker”.

Discreto anche il gruzzolo in palio: duemila euro andranno infatti al miglior clip, altri 500 saranno dati al miglior soggetto ed infine ulteriori 5.500 euro verranno assegnati per la postproduzione.

Per partecipare è necessario inviare una copia del cortometraggio in formato dvd pal. La richiestadi ammissione al concorso, scaricabile dal sito www.filmlabfestival.it, deve essere inviata entro il 25 settembre a: Filmlabfestival presso Albatrosfilm, via dell’Argine 56, 25126 Brescia.

Brescia e il cinema: al via il FilmLabFestival

cinema.jpgInizia proprio questa sera la sesta edizione del FilmLabFestival, rassegna conematografica fondata nel 2004 da AlbatrosFilm. Dopo il tutto esaurito dell’edizione dello scorso anno, per il 2009 la location non si sposterà dal cinema Eden, situato nel cuore dello storico quartiere del Carmine.

La fama della festival è cresciuta pian piano negli anni ed ora si può certamente dire che abbia varcato i confini nazionali.

Quest’anno le opere in programma sono moltissime, spalmate sui giorni del 18-19-20-21 novembre. Si inizia mercoledì alle ore 21 quando sarà trasmesso il cortometraggio, fuori concorso, della regista bresciana Moira Della Fiore: si intitola “Io c’ero” e racconta il recente terremoto dell’Abruzzo visto dagli occhi di alcune adolescenti, intervistate dalla regista.

Giovedì inizia invece il concorso vero e proprio. Verranno proiettati i primi 9 cortometraggi su 18 selezionati. Gli altri 9 troveranno invece spazio sabato sempre a partire dalle 21, e prima delle premiazioni finali.

La serata di venerdì sarà “occupata” invece dalla collaborazione con il Without Borders Film Festival di Roma. Toccherà però ad un lungometraggio: Knowledge is the beginning, di Paul Scmaczny,che parla della West-Estern Divan Orchestra, fondata dall’israeliano Daniel Barenboim e il palestinese Edward Said, in cui suonano giovani musicisti di entrambe le origini.Un chiaro segno di pace.