29 volte Exa

munizioni.jpgHa appena preso il via al centro di Brixia Expo la ventinovesima edizione di Exa, mostra internazionale dedicata alle armi sportive. Brescia infatti con le sue aziende della Val Trompia (Beretta in primis) è probabilmente il centro italiano di maggiore produzione di armi di qualunque genere, da quelle sportive a quelle date in dotazione alle forze armate di mezz’europa (ad anche negli Usa).

L’edizione di quest’anno è iniziata col botto, tanto che nelle prime 2 ore di apertura la cassa all’ingresso ha battuto circa 8.500 ingressi paganti. La “chicca” dell’edizione 2010 di Exa è una spingarda del 1580, con la canna mai cambiata e funzionante, lunga ben 3 metri. Unico restauro avvenuto nel corso della storia è stato quello che ha riguardato il calcio nel lontano ‘800.

E’ naturale che il publico che ha visitato e visiterà nei prossimi giorni Exa sia costituito in larga prevalenza di appassionati di caccia e di tiro nelle sue varie forme ludico-sportive, ma una buona quota di interessati sembra verrà riservata ai collezionisti, attirati dalla vasta gamma di armi storiche.

Accanto alle armi vere e proprie sono infine numerosi gli stand di attrezzature varie da caccia e da “vita all’aria aperta”, a partire dai coltelli fino ai giubbotti mimetici e quant’altro.

Quest’anno infine sembra che le proteste che accompagnano sempre Exa, dovute al fatto che in più di un’occasione la mostra, nata come vetrina per le armi sportive, abbia ospitato anche armi belliche che di sportivo avevano ben poco (gas lacrimogeni ad esempio), siano molto più affievolite rispetto al solito.