Montichiari, in arrivo la discarica di amianto

montichiari amianto.JPGMontichiari si metta il cuore in pace. A quanto pare non ci sarà più nulla da fare dopo che la Regione Lombardia ha dato il via libera alla realizzazione proprio nel territorio del popoloso comune della “bassa” di una discarica di eternit, o meglio di amianto visto che il nome “eternit” è quello della famosa ditta che più di ogni altra ha utilizzato le coperture in fibrocemento.

La discarica verrà realizzata nella cava Senini una volta ultimati i lavori di messa in sicurezza degli argini e delle scarpate già oggi presenti. La cava Senini peraltro nel 2008 è stata posta sotto sequestre in quanto già all’epoca venne riscontrato come nella stessa fossero stati conferiti rifiuti inerti in maniera irregolare.

Una volta terminati i lavori sugli argini alla cava Senini verranno conferiti circa 500.000 metri cubi di lastre di eternit, molto utilizzate nella provincia bresciana (e più in genere nella pianura padana) nella seconda metà del XX secolo come rivestimenti per insediamenti idustriali e altre costruzioni. A questi 500.00 metri cubi se ne aggiungeranno altri 370.000 mila circa costituiti da rifiuti.

La posizione decisamente contraria delle associazioni ambientaliste della zona ed anche dell’amministrazione comunale di Montichiari non sono state sufficienti a far cambiare idea ai vertici regionali e così probabilmente già dal prossimo giugno la discarica di eternit dovrebbe aprire i battenti.