Il Teatro Grande festeggia i due secoli

grande.JPGIl Teatro Grande, centralissimo punto nevralgico della cultura cittadina, festeggia i suoi due secoli di vita e attività intensissime. Era infatti il 26 dicembre del 1810 quando il nastro inaugurale (ammesso che all’epoca si facesse così) veniva tagliato.

Il Teatro Grande, conosciuto più semplicemente a Brescia come “il Grande”, deve proprio questo suo appellativo al fatto di essere stato eretto in onore di Napoleone il Grande. Ciò peraltro traspare da moltissimi richiami all’interno della struttura come ad esempio le raffigurazioni dell’aquila (simbolo della monarchia d’oltralpe) e le decorazioni egizie (in memoria della spedizione napoleonesca nelle terre del Nilo).

Il Grande, che tra i suoi ammiratori ha potuto contare su illuminati del calibro di Stendhal, si prepara così in questo fine settimana a celebrare i suoi due secoli con spettacoli musicali di primissimo ordine.

Si inizia sabato sera con il concerto (unica data italiana) del musicista gallese John Cale, che salirà sul palco accompagnato dalla sua band e dall’orchestra da camera di Brescia e si esibirà in uno spettacolo dal titolo “When past & future collide: Paris 1919 live”.

Domenica invece doppietta. La mattina alle ore 11 nel ridotto del Grande sarà la volta di una “chiacchierata tra musica e letteratura” dal titolo “Brescia Napoleone Il Grande”. Il tutto sarà coordinato da Fabio Larovere e vedrà tra le altre cose l’esibizione del soprano Paola Romanò in alcuni brani di Rossini, oltre ad alcune letture di Stendhal.

Domenica sera toccherà all’orchestra dell’Accademia teatro alla Scala (direttore Daniele Rustioni) che eseguirà fra l’altro l'”Eroica” di Beethoven.

Per ulteriori informazioni: www.faigrandeilgrande.org

Un primo maggio in musica anche a Brescia

bud-spencer_blues explosion.jpgSembra che quest’anno anche a Brescia il primo maggio rispetti, ovviamente in scala, quello che succede nella capitale, a Roma, dove piazza San Giovanni verrà presa d’assalto da centinaia di migliaia di appassionati di musica.

Anche qui da noi le occasioni per dilettarci con le sette note non sembrano mancare e, fino ad ora, si segnalano 3 grandi eventi a cui è possibile partecipare, equamente dislocati nella provincia e, coincidenze o no, che sembra vogliano costruire un ponte musicale tra Brescia e Bergamo.

Ma andiamo con ordine. A Brescia città, a partire dalle ore 17:30 il palco sarà via via occupato da diversi gruppi, differenti anche nel genere, dal folk al rock, tra cui Traffika, Selvaggi Band, Viviana Lanfranchi, Valtriumplini, Sergio Minelli, Malghesetti, Dellino, “Bread, blues ed wine” ed il Gruppo dei senegalesi bresciani. Ma le vere guest star, nonostante l’epiteto non si addica molto al loro modo di vivere e di suonare, saranno Charlie Cinelli e Bepi & the Prismas, due colonne della musica locale lombarda; bresciano doc il primo e bergamasco purosangue il secondo, entrambi con una passione sfrenata per il calcio, ognuno per la squadra della sua città.

A Cologne invece, presso il parco di via Corioni, la festa durerà 2 giorni ed anche qui la musica la farà da padrona. Sabato si esibiranno Cronofobia, Nailseaters, Dirty Pulp Theatre, Green Gold & Red, Beska Roots Foundation. Gli headliner saranno anche qui bergamaschi: si tratta del noto gruppo ska degli Askatasuna. Domenica invece sarà la volta di Aucan, Pink Holy Days e altri ancora.

Per concludere a Leno i festeggiamenti dureranno 2 giorni, a partire già da questa sera quando sul palco suoneranno i Cek Deluxe ed i Bud Spencer Blues Explosion (in foto, che suoneranno anche al concertone romano il giorno successivo). Sabato sarà la volta dei pisani Criminal Jockers, dei Buzz Aldrin e dei Pan del Diavolo.

A chi non bastasse poi questa sera a Brescia si terrà la Notte Bianca della Mille Milgia, vista l’imminente partenza della corsa storica che vede in Brescia si il punto iniziale che il traguardo.

Festival della brescianità: ultime 2 tappe musicali

I MACC DE LE URE.jpgQuesta sera e venerdì prossimo si concluderà l’edizione 2010 del festival della brescianità “settore musicale”, evento organizzato dall’associazione culturale S.R. e giunto oramai alla decima edizione.

La rassegna del “festival della brescianità” è certamente molto più ampia e comprende momenti di approfondimento con personaggi bresciani di spicco come già successo in passato con Agape Nulli, Mino Martinazzoli ed altri. Ora però è il momento di approfondire l’aspetto musicale della Leonessa d’Italia, declinato però con un occhio di riguardo al teatro ed alla tradizione locale.

Così dopo il primo appuntamento dell’8 aprile con “I figli del vescovo” che si sono esibiti nello spettacolo “viaggio zingaresco”, questa sera presso l’Istituto Razzetti di via Milano saliranno sul palco i conosciutissimi (almeno a Brescia) “I macc dé le ure” (letteralmente: i matti delle ore, in foto qui a fianco) per il loro spettacolo “el laurà, el vì, l’amur e quater cantur” (il lavorare, il vino, l’amore e quattro cantori). Si tratta di una trasposizione musicale dei canti dialettali e popolari brescianui, con il loro tocco di miseria, dignità, furbizia ed ironia. L’inizio è previsto per le ore 21.

Venerdì prossimo invece, sempre sul palco dell’Istituto razzetti di via Milano, toccherà al cantautore Piergiorgio Cinelli celebrare la brescianità con il suo spettacolo “Il dialetto: tra tradizione e classifica”. Anche in questo caso si inizia alle 21.

Entrambi gli spettacoli sono ad ingresso gratuito.

(immagine tratta da brescianamente.it)

Piazza Duomo: arriva l’arzillo 81enne Burt Bacharach. A fargli da spalla la cantante Karima

burt.jpgSuonerà domani sera nella splendida conrice di Piazza della Loggia il compositore americano (ma di origini tedesche) Burt Bacharach. Un nome che è praticamente una leggenda della musica, non solo al di là dell’Atlantico. Bacharach ha infatti vinto nella sua pluridecennale carriera premi ambitissimi da qualunque artista-professionista dell’ambito musicale: ben 3 sono stati infatti gli Oscar vinti (2 nel 1970 ed 1 nel 1982), e il doppio, cioè 6, i Grammy conquistati.

Un palmares insomma che lo precede e che certifica, qualora ve ne fosse stato bisogno, la capacità di questo grande maestro di asprimersi attraverso le note.

La performance dello statunitense Bacharach si inserisce nel più vasto programma del “Brescia Summer Festival”, che porterà importanti artisti di livello internazionale a suonare per i cittadini della Leonessa d’Italia. Il 14 luglio migliaia di appassionati hanno già potuto seguire dal vivo la voce “black” di Tracy Chapman (davvero una splendida esibizione la sua), mentre sabato 25 luglio toccherà finalmente a Lenny Kravitz, il quale aveva già dato forfait qualche settimana addietro per alcuni problemi fisici.

Bacharach, per la sua esibizione, potrà contare sul supporto della cantante Karima, nata artisticamente con il programma “Amici” e pian pano affermatasi fino a conquistare il secondo posto nella categoria “proposte” del Festival di Sanremo, edizione 2009, dove la stessa si è peraltro già esibita con Burt Bacharach e Mario Biondi.

Insomma, un occasione da non perdere per gli amanti della buona musica, con prezzi non esattamente popolari, ma tutto sommato adeguati alla qualità (min. 34€+ prevendita).