A Brescia arriva un collegio universitario per i migliori

UniBS.jpgA strettissimo giro dal cambio (tanto aspettato) del Rettore dell’Università di Brescia – dopo decenni lascia il decanissimo Augusto Preti – dai vertici amministrativi arriva una nuova importante notizia che, ovviamente, porta ancora la firma della vecchia dirigenza rettoriale.

E’ stato infatti annunciato un accordo tra l’Università degli Studi di Brescia e la famiglia del cavalier Lucchini che prevee la creazione a Brescia, nella zona del polo Universitario a nord della città, dove già ora sorgono le facoltà di Medicina e di Ingegneria (in foto), le più popolose ( e le più “pesanti” nella politica dell’ateneo),  un nuovo collegio per studenti. Non si tratta però di un collegio come gli altri già presenti in città, destinati sopratutto a studeni fuori sede dalle condizioni economiche non proprio floride.

Il futuro collegio Lucchini, che dovrebbe prevedere inizialmente 48 posti aumentabili fino a 70, sarà infatti dedicato esclusivamente alle migliori menti, sia per quanto riguarda gli studenti che i ricercatori, i dottorandi, gli specializzandi ed i partecipanti ai master universitari.

Si tratta di una costruzione a 3 piani, le cui superfici sono destinate per metà all’uso residenziale e per l’altra metà ai servizi: biblioteche, aule studio, auditorium ma anche una sala di musica. A questo si aggiungeranno terrazze, una piazzetta e un giardino comune. Detto così sembra il paradiso terrestre, dedicato ai migliori. Forse addirittura la volontà di creare un campus universitario in stile americano, senza contare che però Brescia non è Yale.