Brescia s’illumina di meno

lampadina.jpgNo, non sto parlando di una iniziativa per far fronte alla crisi e per tagliare i conti delle spese pubbliche locali, sempre più martoriate dai tagli (bipartisan) del Governo nazionale.

Parlo della oramai consueta ricorrenza dell’iniziativa “M’illumino di meno” della trasmissione radiofonica Caterpillar di Radio 2, che fa chiaramente il verso alla poesia ungarettiana “M’illumino d’immenso” con il chiaro intento di sensibilizzare una volta l’anno sull’uso critico e responsabile dell’energia.

Una buona occasione insomma per capire che a volte “meno” è “meglio” e che permette di vedere tutto sotto un’altra luce, e cusate il gioco di parole.

La giornata del “M’illumino di meno” cade rigorosamente il 17 febbraio, oggi, e anche Brescia ha deciso di fare la sua parte, almeno per ciò che riguarda i “privati”.

Questa sera infatti, a partire dalle 19:00, in Piazza Loggia il Gruppo Astrofili di Brescia coglierà l’occasione per osservare con un pò più di buio le stelle, le nebulose e gli astri celesti. Potrebbe essere una buona occasione per alzare il naso all’in sù e restare a bocca aperta.

Brescia oggi s’illumina di meno

logo-millumino-di-meno-2011.jpgUn giorno all’anno non serve a molto, se non a ricordarcelo. Però è un simbolo, e come tale non deve essere sottovalutato. Anche quest’anno la trasmissione radiofonica di RadioRai2 “Caterpillar” si è fatta promotrice attiva dell’ormai arcinoto “M’illumino di meno”.

I conduttori della trasmissione hanno invitato tutti, Comuni, associazioni, datori di lavoro e quant’altro, an<che per questo 2011 a spegnere qualche luce, utilizzare meno apparecchiature elettroniche e comunque sfruttare meno le varie fonti energetiche di cui disponiamo.

In tutta Italia nascono in modo spontaneo tantissime iniziative per la giornata di oggi 18 febbraio e da questo punto di vista nemmeno Brescia fa eccezioni. L’Amministrazione comunale ha deciso di aderire apertamente anche quest’anno, spegnendo completamente le luci di Palazzo Loggia dalle 18 alle 18,15, i bastioni del castello salvaguardando l’illuminazione dei passaggi pedonali e il tempio capitolino dalle 18 alle 19.

Ottimi segnali, che, si spera, celino un vero e proprio animo “green” e non solo l’occasione di sfruttare il momento per della sana pubblicità pubblica a basso costo (e a basso consumo). Tra le miriadi di inizaitive sia pubbliche che private quest’anno va segnalata l’alta adesione degli enti pubblici della Val Camonica. D’altronde si sa che spesso chi vive a stretto contatto con la natura come chi abita in montagna (ma anche in aperta campagna) è anche generalmente meglio disposto ad attività di salvaguardia dell’ambiente.

Sta di fatto che ben 5 Comuni camuni hanno aderito con forza ed ognuno a modo loro ha cercato di sensibilizzare i propri concittadini. Per quest’anno la mia personalissima palma (che non vale assolutamente nulla) del miglior “meno illuminato” della provincia va a loro.