Carmine e movida: pronto un esposto contro il Comune

carmen town.JPGLa convivenza civile fra vicini di casa a volte, si sa, è difficile. Molto difficile. In città, dove i vicini di casa sono ovviamente più numerosi che altrove, i problemi si complicano.

Capita così che a Brescia, nel quartiere Carmine, i residenti (o meglio, alcuni residenti) si lamentino della movida creata dai locali del quartiere (divenuto in poco tempo il quartiere notturno per eccellenza dela città). Lamenti che sono pronti addirittura a sfociare in un esposto alla Procura della Repubblica contro l’Amministrazione comunale per omissione di atti d’ufficio da parte dell’ass. Quadra Quarta.

Strade “occupate”, rumori notturni e quant’altro vi lascio immaginare. Problemi, certo, ma che non devono far dimenticare lo stato di degrado in cui versava il quartiere fino a pochi anni fa.

Tutto cambio con “progetto Carmine”, voluto dall’allora primo cittadino Corsini. In meno di una decina d’anni il quartiere è passato dall’essere tetro luogo dedicato al traffico di stupefacenti ad un quartiere multietnico, culturalmente attivo e persino frenetico in alcune zone.

Un passo avanti sotto gli occhi di tutti. Innegabile. Certo, non sarà tutto oro quel luccica e quindi qualche inconveniente il nuovo Carmine lo avrà portato. Ma voi fareste cambio con quello di prima? E gli stessi residenti farebbero cambio con il quartiere di prima?

La situazione certamente è migliorabile e la convivenza fra vicini può essere perfezionata, ma a volte ho come l’impressione che qualcuno pretenda sicurezza (ottenuta con la riqualificazione de l quartiere e con centinaia di ragazzi per le sue strade, non con agenti e forze dell’ordine dispiegate massicciamente) ma non sia disposto a pagarne il costo.

Three in one gentleman suite live al Carmen Town

ct.JPGProseguono le grandi proposte musicali live del Carmen Town, uno dei più recenti locali “underground” di Brescia sorto sulle ceneri dell’ex TipoZeroZero, nel centro del quartiere del Carmine.

L’ultima di queste proposte è quella che vedrà esibirsi dal vivo nella Leonessa d’Italia il gruppo modenese dei “Three in one gentleman suite”.

Il trio suona un rock un pò particolare, mix di noise, wave e post rock; l’impatto è però sicuro, come la qualità. A dimostrarlo anche le lunghe tournè collezionate negli anni. Non è infatti la prima volta che i Three in one gentleman suite calcani i palchi bresciani e c’è da scommeterci che non sarà la prima volta che lasceranno un buon ricordo di sè.

Per chi proprio non fosse convinto segnalo che anche il sito rockit.it ha inserito la loro “Green riot” tra le migliori 100 canzoni rock del 2011. Non vi basta ancora? E allora vi dico anche nella produzione del loro ultimo album (“Pure”) c’è lo zampino di Giuglio Ragno Favero del Teatro degli orrori.

Così dovrei avervi convinto definitivamente. Se proprio non foste ancora convinti di passare questo venerdì sera al Carmen Town con i Three in one gentleman suite, beh, scaricatevi gratuitamente dal loro sito il loro ultimo album e dategli un ascolto. Ne resterete piacevolmente sorpresi.

Al cinema con 2 euro. Si può, ma solo al lunedì pomeriggio.

cinema.jpgPer un appassionato di cinema come me questa non può che essere una grande notizia. Nei prossimi sei mesi, per un lunedì al mese, il nuovo cinema Eden di via Nino Bixio, nel cuore del quartiere storico del Carmine, ospiterà una “mini rassegna” di film per così dire d’autore dal titolo “Lunedì al cinema”.

La rassegna è stata organizzata da diverse associazioni bresciane; in particolare si tratta della circoscrizione Centro, delle parrocchie di San Faustino e San Giovanni, dell’Auser, dei centri diurni “Franchi” e “Odorici”, e dell’associazione “Anziani in linea”.

Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 15:00, il biglietto di ingresso sarà acquistabile al modico prezzo di 2 euro. La rassegna inizia oggi lunedì 30 novembre con la commedia “Julie & Julia” di Nora Ephron, poi il 18 gennaio toccherà a “Mar Nero” di Federico Bondi; il 22 febbraio è in programma invece la proiezione di “Rugantino” con Enrico Montesano, Aldo Fabrizi e Bice Valori; il 15 marzo sarà la volta di  “Vincere” di Marco Bellocchio, mentre il 19 aprile la proiezione sarà quella dell’operetta “Cin-Cin-là”, e per finire il 17 maggio toccherà al giallo “La ragazza del lago” di Andrea Molaioli.

 La rassegna, come spiegano anche gli organizzatori, è rivolta ad un pubblico piuttosto adulto, diciamo pure di anziani. Ecco spiegato l’inusuale orario. Peccato che lavori, altrimenti ci sono più di un paio di proiezioni che mi andrei a vedere di corsa.

Brescia e il cinema: al via il FilmLabFestival

cinema.jpgInizia proprio questa sera la sesta edizione del FilmLabFestival, rassegna conematografica fondata nel 2004 da AlbatrosFilm. Dopo il tutto esaurito dell’edizione dello scorso anno, per il 2009 la location non si sposterà dal cinema Eden, situato nel cuore dello storico quartiere del Carmine.

La fama della festival è cresciuta pian piano negli anni ed ora si può certamente dire che abbia varcato i confini nazionali.

Quest’anno le opere in programma sono moltissime, spalmate sui giorni del 18-19-20-21 novembre. Si inizia mercoledì alle ore 21 quando sarà trasmesso il cortometraggio, fuori concorso, della regista bresciana Moira Della Fiore: si intitola “Io c’ero” e racconta il recente terremoto dell’Abruzzo visto dagli occhi di alcune adolescenti, intervistate dalla regista.

Giovedì inizia invece il concorso vero e proprio. Verranno proiettati i primi 9 cortometraggi su 18 selezionati. Gli altri 9 troveranno invece spazio sabato sempre a partire dalle 21, e prima delle premiazioni finali.

La serata di venerdì sarà “occupata” invece dalla collaborazione con il Without Borders Film Festival di Roma. Toccherà però ad un lungometraggio: Knowledge is the beginning, di Paul Scmaczny,che parla della West-Estern Divan Orchestra, fondata dall’israeliano Daniel Barenboim e il palestinese Edward Said, in cui suonano giovani musicisti di entrambe le origini.Un chiaro segno di pace.