Brescia Calcio: un gran Saba(to) con la Ternana

bresciacalcio.pngVittoria importante nell’ultima giornata di campionato per il Brescia Calcio. Vittoria risicata ma quantomai utile per acciuffare la zona play-off.

Le rondienlle, orfane di Caracciolo e Daprelà, hanno optato per il modulo con Corvia punta centrale ed alle sue spalle Rossi ed il brasiliano Saba.

Proprio quest’ultimo si è rivelato quale match winner, insaccando alle spalle del portiere della Ternana su calcio di punizione a pochi centimetri dal palo.

La vittoria è arrivata, pur se di misura, anche a seguito di una prestazione nel complesso convincente, con un Brescia più pimpante e più volte pericoloso rispetto agli avversari.

Il gol e la gran prestazione di Saba valgono l’aggancio del sesto posto in classifica. Si sa che il campionato di B è lunghissimo e a novembr enon è ancora il momento di tirare le somme, ma la vittoria mancava in casa della leonessa da un mese e quella contro la Ternana potrebbe diventare la molla psicologica in grado di sbolccare tutto il potenziale bresciano.

Il prossimo turno vedrà il Brescia impegnato al Manuzzi di Cesena. Incrociamo le dita e continuamo a tifare.

Calciomercato: inizio scoppiettante per il Brescia

Lanzafame.jpgOttimo inizio di calciomercato per il Brescia di Beretta. E’ infatti stato ufficializzato nella giornata di ieri il prestito che ha portato Davide Lanzafame, ala offensiva della Juventus, a giocare fino a fine stagione nella leonessa.

Lanzafame per la verità non ha mai trovato molto spazio in questo campionato con la maglia bianconera perciò, specialmente a causa della giovane età (è dell’87) che richiede di fare esperienza giocando se necessario in provincia per “farsi le ossa”, il talentuoso esterno è arrivato a Brescia in prestito fino a fine giugno. Ottima notizia per la fase offensiva dei biancoblu a cui, fino a questo momento sono mancati i gol.

La coppia Eder-Caracciolo ha fruttato poco finora, e certamente al di sotto delle aspettative. Solo un gol da parte del capocannoniere dello scorso anno in serie B. Qualche gol in più da parte di Caracciolo, ma molti su rigore. Ecco perchè quindi al Brescia di Beretta un acquisto come quello di Lanzafame potrebbe far comodo, specialmente per rendere più veloce il gioco e magari riuscendo a sfruttare anche l’arma del dribbling.

Il destino di Lanzafame e sopratutto del Brescia si incrocia però appunto con quello di Caracciolo. L’airone infatti, nonostante questa non sia certo la sua migliore stagione, sembra essere uno dei possibili obiettivi proprio della Juventus da cui proviene Lanzafame. La vecchia signora sta cercando un attacante centrale e, stando a quanto riportano i principali quotidiani, i candidati in lizza sembra essere Toni (in rotta con il Genoa ed ex bresciano anche lui), Floccari (Lazio) e appunto Caracciolo, mentre si stanno raffreddando le piste Gilardino e Pazzini, almeno nell’immediato.

Speriamo che Caracciolo non lasci Brescia, perchè mi piacerebbe vederlo supportato da Eder (o Possanzini) e Lanzafame. Potrebbe essere un trio-salvezza per la leonessa.

Brescia: ancora niente A

iachini.jpgUn’attesa che è durata tanto, troppo per un cuore biancoblu, e che ancora non è giunta al termine purtroppo. Dopo aver sofferto tutti questi anni nella serie cadetta con delusioni anche cocenti (come la sconfitta in finale dei play off dell’anno scorso contro il Livorno) la promozione di quest’anno acquista sfumata all’ultima giornata sa di beffa. L’ennesima.

L’ultima giornata della stagione giocata ieri ha così decretato che le rondinelle avranno bisogno di giocare nella roulette dei play off anche quest’anno per conquistare l’ultimo biglietto valido per il salto di categoria. Infatti con la sconfitta del Brescia a Padova, con il pareggio del Lecce in casa sul Sassuolo e con il Cesena che vince a Piacenza, la Leonessa d’Italia non ha ancora la sua squadra nella massima serie del calcio italiano.

Sfortunati i 2400 breciani che alla fine sono riusciti ad avere un biglietto per la partita; soprattutto perchè non possono dire di essere stati tra i pochi bresciani che presenti quando espugnato l’Euganeo. Già, perchè anche la storia sembrava giocare contro il Brescia: su 23 gare disputate in terra patavina solo 2 volte le rondinelle erano riuscite ad imporsi. Inoltre per 14 gare consecutive, dal 1941 al 1990 i biancoblu non sono mai riusciti a buttare la palla in rete. Padova sembrava stregata, e anche ieri lo è sembrata. Da oggi al Brescia non tocca altro che prepararsi al meglio per i play off; mercoledì c’è il Cittadella, ancora in terra patavina. Sembra alla portata delle rondinelle, ma anche il Padova lo era.

Ad una passo dalla “A”: Brescia non fare scherzi

iachini.jpgIl campionato di serie B 2009-10 sta volgendo al termine. Mancano solo 3 giornate e poi i giochi saranno fatti. Sale quindi la tensione, specialmente in quel di Brescia, dove le rondinelle sono davvero ad un passo dalla promozione diretta.

Il primo posto sembra ormai saldamente nelle mani del Lecce. I salentini godono infatti di un ragguardavole vantaggio di +7 proprio sul Brescia, che ora è secondo a quota 66 punti. La squadra di Iachini e del bomber Caracciolo, se dovesse mantenere la posizione intermedia del podio fino alla fine del campionato sarebbe protagonista di una promozione diretta in serie A, scacciando così l’incubo della promozione sfumata in finale di play off dell’anno scorso contro il Livorno.

Per proseguire nel sogno però non bisogna scendere sotto al secondo posto, guardandosi perciò bene alle spalle perchè a solo un punto di distanza c’è il Cesena (e poi più sotto a 62 punti il Sassuolo, a 61 il Torino e a 60 il Cittadella). Una mano al Brescia però sembrerebbe darla il calendario dei prossimi 3 incontri: domani il Brescia andrà in trasferta a Modena oramai a metà classifica, lontano dai giochi per la promozione e piuttosto al sicuro per quanto riguarda la retrocessione, mentre il Cesena giocherà in anticipo in Puglia contro la capolista.

I 3.300 posti messi a disposizione fin’ora dallo stadio modenese per gli ospiti sembrano non bastare, così tramite accordi tra le Prefetture di Brescia e Modena, il numero finale di bresciani in trasferta dovrebbe aumentare ancora. Per chi ancora volesse godersi la partita allo stadio i ragazzi del Brescia 1911 organizzano (i più economici) la trasferta in pulman: 12€ più il costo del biglietto. Per info: 338/3685525.

Forza Leonessa!

Il Brescia torna a volare. Come un airone.

iachini.jpgUno schiacciante 4 a 1 che sembra far tornare il sereno in casa Brescia. E’ questo il risultato che esce dal sabato pomeriggio in quel del Rigamonti.

La partita per la leonessa si era messa male; con un gol di Ruopolo i bergamaschi dell’Albino Leffe, guidatri da un decano dell panchine come Emiliano Mondonico, erano passati in vantaggio alla metà del primo tempo. Ma prima del riposo ci aveva pensato Baiocco a riportare le cose in parità.

Poi la ripresa. L’airone Caracciolo entra dalla panchina e questo segna la svolta decisiva alla partita. Con una tripletta, cosa che gli mancava da parecchio tempo, la punta bresciana chiude la pratica senza possibilità di appello. Prima un gol su rigore, poi una girata ed infine ancora un ultimo guizzo. 4 a 1 e tutti a casa. Anzi pronti per il recupero di martedì sera, sperando che il risultato sia sempre lo stesso e che i punti da 16 diventino 19 in modo tale da poter agguantare il quarto posto in classifica.

Da segnalare, oltre all’ottima partita di caracciolo anche l’esordio con la maglia delle rondienelle del centrocampista diciasssettenne Paghera, arrivato dal vivaio dello stesso brescia, che ha dimostrato già in questa sua prima partita di avere ottime caratteristiche e di sapersela giocare con altri veterani della serie cadetta. Della serie: se son rose fioriranno. E noi incrociamo le dita.

Nel frattempo un piccolo applauso a Iachini (in una foto di quando allenava il Chievo): l’ingresso di Caracciolo è stata una mossa quantomai azzeccata.