Brescia, si torna a sperare nella salvezza

bresciacalcio.pngTre punti d’oro per la classifica di serie A, ma ancora di più per il morale in vista del finale di campionato. La partita di sabato pomeriggio al Rigamonti ha visto la Leonessa sconfiggere per 3 a 1 il Bologna di mister Malesani con Hetemaj, Zoboli e Caracciolo (su rigore) ad andare in rete.

Come detto la partita è stata importante per la classifica, perchè raggiungere quota 29 punti aiuta a non abbandonare il “treno salvezza”, specialmente in virtù dei risultati delle dirette concorrenti. Probabilmente però più che il risultato è stato positivo l’atteggiamento complessivo della squadra, che è entrata in campo convinta e decisa a vincere al punto di andare in rete 2 volte nei primi 10 minuti.

Poi il Bologna ha tentato di reagire, ma in maniera sempre piuttosto sterile. A conferma di ciò è sufficiente ricordare il gol realizzato dal solito Di Vaio, al 30′ del primo tempo, arrivato a seguito di un rimpallo in area che ha permesso al bomber dei felsinei di mettere in rete con una buona fetta di fortuna.

Ma la cosa che più altra sa far ben sperare nella città delle rondinelle è stata l’attenzione costante per tutta la partita e soprattutto la tenuta atletica per i 90 minuti. Forse la salvezza comincia ad essere un discorso ragionevole, ma diciamolo a bassa voce per scaramanzia.

Il Brescia vince ed è secondo. La politica gli cerca uno stadio.

iachini.jpgUn match difficile, fuori casa e contro una concorrente diretta, anzi direttissima, per la promozione. Gli ingredienti per mettere in conto una sconfitta c’erano tutti. Ma così non è stato.

Gli uomini di mister Iachini hanno dimostrato in 90 minuti di avere grinta o voglia di tornare nella massima serie dopo tanti anni di limbo nella seconda divisione. E per come si stanno mettendo le cose sembra davvero che questo sia l’anno giusto. Dopo un inizio non troppo entusiasmante, e dopo l’arrivo in panchina di mister Iachini, i risultati hanno preso una piega diversa al punto tale da far uscire il Brescia dal centroclassifica e fargli agguantare, grazie a 2 gol di Vass e del capitano Possanzini, il secondo posto, a pari punti proprio dell’ultima delle sue vittime, il Sassuolo, a -3 dalla capolista Lecce.

Così, mentre la squadra dimostra sul campo di meritarsi la serie A, la politica discute su quello che dovrà essere il futuro teatro delle rondinelle. Su una cosa sia la maggioranza (Pdl-Lega) in Loggia che l’opposizione sono concordi: questo Rigamonti non va bene. Però mentre il centrodestra propone un nuovo impianto nella zona del Parco delle Cave, il Pd all’ultimo Consiglio Comunale ha avanzato una mozione volta a favorire la ristrutturazione del glorioso impianto che ancora oggi ospita le partite casalinghe delle rondinelle.

Cieca sulla questione (o semplicemente ancora indecisa) si è dimostrata Laura Castelletti, per la quale lo Stadio “non è una priorità per la città”.