Brescia, terra del buon rugby: Calvisano Campione

palla_da_rugby.jpgNon solo calcio. A Brescia, terra di sportivi, non si mastica solo lo sport di Pirlo e Balotelli (entrambi freschi vincitori da protagonisti del campionato italiano e inglese).

Una delle punte di diamante degli sport nostrani è dato dal (troppo spesso dimenticato o sottovalutato) rugby. E capita così che quasi sotto traccia per buona parte dei bresciani, lo scudetto di questa disciplina venga assegnato per la terza volta nella sua storia ad una “squadretta” di un piccolo paese di provincia.

Già, perchè sul tetto del rugby nazionale ci è arrivato per questo 2012 il Cammi Calvisano. Proprio come successe anche nel 2005 e 2008. E pensare che un anno dopo il secondo scudetto era arrivata la retrocessione…

Poco male; il purgatorio della serie minore è stato subito dimenticato dai gialloneri che, nella prima metà del ventunesimo secolo, sono stati a livello nazionale i veri avversari di quella mitica armata che fu il Benetton Treviso.

In quel di Calvisano si prospetta una festa della birra/festa scudetto lunga tutta estate. Ed è giusto che sia così.

A confermare poi l’attrattiva che ha il Rugby sui bresciani è la notizia di questo weekend appena concluso che la nazionale italiana giocherà al Rigamonti il primo dei test match autunnali contro Tonga il 10 novembre.

Se ancora non siete convinti che a Brescia il rugby sia una realtà ben vista e consolidata ricordatevi anche che la stessa nazionale italiana tra il 20 ed il 27 maggio (cioè proprio in questi giorni) si trova a Orzinuovi in ritiro.