La maturità dei tagli per 7500 bresciani

maturità.jpgMartedì toccherà a 7500 studenti bresciani confrontarsi con la tanto temuta maturità. Un buon numero, certo, ma comunque il numero degli esclusi di quest’anno è passato dal 6% al 7% rispetto allo scorso.

In tutto il bresciano le commissioni esaminatrici saranno 205 (una ogni 2 classi) e ciascuna sarà composta di 6 membri (3 “interni” e 3 “esterni”) più un presidente, per un totale di poco meno di 1500 insegnanti.

Numericamente parlando, gli istituti che faranno la parte del leone per ciò che riguarda gli studenti che si presenteranno alla maturità saranno i licei scientifici, che hanno conquistato il gradino più alto del podio combattendo tra ben 88 indirizzi.

E così, mentre i giovani bresciani sono alle prese con gli ultimi ripassi e le prime crisi di panico, al Liceo Scientifico Calini, il più importante della città, è iniziata una “faceprotest” contro i tagli contenuti nella manovra del Governo.

L’espressione del dissenso questa volta non passa per l’udito con fischietti e slogan, ma attraverso la propria faccia; quella dei moltissimi che non hanno avuto paura di metterla in bella mostra nelle bacheche dell’Istituto in una specie di collage, con la didascalia su ciascuna immagine che recita “La riforma di Tremonti? La pago io”. Ad averci messo la faccia molti professori dell’istituto superiore (Giulio Toffoli, Paolo Liberini, ecc.) ma anche genitori e personale Ata, tutti uniti dall’idea che i tagli alla scuola (sopratutto pubblica) e alla cultura siano scelte avventate e senza senso.

Al Liceo Calini di Brescia in arrivo la nuova edizione dei “Dies fasti”

Calini.JPGDue giorni di esibizioni contrtendenza al Liceo Calini di Brescia. L’appuntamento è fissato per mercoledì 11 e giovedì 12 novembre per l’ultima edizione dei “Dies fasti”, il caratteristico e decisamente alternativo Festival ideato, organizzato e realizzato dagli studenti di uno dei principali Licei cittadini, sito in via Montesuello, metà strada tra Piazza Loggia e Borgo Trento.

La traccia delle esibizioni d quest’anno è stata tratta da un verso del poeta francese ottocentesco Charles Baudelaire: “…attraverso foreste di simboli…” (da “Corrispondenze”, tratta da “Le fleurs du mal”).

I ragazzi hanno organizzato più di 40 appuntamenti ed esibizioni che partiranno ogni mattina alle ore 9 e si concluderanno solo in serata. L’enorme carica espressiva degli studenti è stata tale addirittura da dover far accavallare tempisticamente alcuni spettacoli, da tanti ce n’erano in programma.

Se la linea comune sarà quella della “foresta di simboli”, la traduzione pratica del concetto varierà notevolente tanto da concretizzarsi in spettacoli canori, sportivi, teatrali, poetici e anche momenti di approfondimento e di dibattito sui diversi lati della simbologia ai giorni nostri.

Inutile dire che gli studenti bresciani si aspettano una massiccia partecipazione di pubblico, dopotutto l’ingresso sarà sempre gratuito.

Per ulteriori infromazioni è possibile consultare il sito ufficiale del liceo Calini: www.liceocalini.it