Il Comune di Brescia spera di far cassa con le multe…ma quelle non ancora pagate

multa.jpgNon molto tempo fa la stessa idea era venuta al sindaco (anch’esso del PdL) di Roma Gianni Alemanno. Ora sembra che anche il sindaco di Brescia Adriano Paroli voglia usufruire della porticina concessa dal Governo con il decreto anticrisi di fine luglio per rimpolpare un pochino le casse del Comune.

E così anche a Brescia sembra vicina l’ora per poter usufruire del “condono delle multe” pregresse e mai pagate. Con questo condono gli automobilisti indisciplinati potranno saldare il proprio conto pagando la sanzione che gli era stata comminata quasi senza maggiorazione alcuna. Unica condizione: la contravvenzione gli deve essere stata elevata prima del 31 dicembre 2004.

L’aumento della cifra da saldare dovrebbe essere del 4%, da leggersi come costo per l’esazione.

Una volta che la Loggia avrà dato il via libera l’Esatri provvederà entro 120 giorni a notificare a casa di ciascuno la possibilità di saldare definitivamente il proprio debito, indicando precisamente l’importo dovuto, compreso della maggiorazione del 4%.

Il Comune di Brescia conta in questo modo di incamerare almeno 7-8 mln €, a fronte dei 24 mln € complessivi di multe non pagate.