Una Bre.Be.Mi che ricorda la Salerno-Reggio Calabria

brebemi.jpgE’ notizia di pochi giorni fa che i rincari della tratta ferroviaria Brescia-Milano, molto utilizzata dai pendolari bresciani, sono stati spostati dal prossimo gennaio a febbraio. Praticamente in contemporanea Francesco Bettoni, Presidente della Società Autostrade, ha reso pubblici i dati di avanzamento del “progetto Bre.Be.Mi”, la futura autostrada che, nonostante il nome lo lasci intendere, non partirà da Brescia, non passerà per Bergamo e non finirà a Milano (misteri del marketing moderno).

Alla fine del 2010, mentre il termine ultimo per la realizzazione dovrebbe essere la primavera del 2013, cioè solo poco più di 2 anni dopo, la Bre.Be.Mi è ben lontana dal vedere la luce. I lavori stanno infatti, secondo lo stesso Bettoni, ad un misero 7% e l’attività di espropri ed asservimenti vari, propedeutica ovviamente ai veri e propri lavori, sta al 41%.

Anche l’aspetto finanziario non è dei più rosei. Il capitale sociale è appena salito di 50mln € in modo tale da assicurare i finanziamenti fino al marzo del 2011. Per quella data occorrerà trovare nuovi partner che portino altra liquidità per proseguire i lavori visto che i soci attuali non possono permettersi da soli di sostenere ogni volta gli aumenti di capitale necessario. Insomma si naviga poco più che a vista.

Nel complesso, almeno per ora, il costo complessivo per la realizzazione di Bre.Be.Mi è di 1,611 mld €. Si tratta di una cifra enorme, che forse, visti i problemi ed i ritardi, si poteva pensare di spalmare su moltissime altre opere pubbliche che magari non favorissero per l’ennesima volta il trasporto su gomma.