Vinitaly: Brescia la fa da padrona

vino-uva.jpgDall’8 al 12 aprile sarà la volta della nuova edizione del Vinitaly, rassegna veronese dedicata ai produttori italiano di vino, nelle sue diverse varianti: dal bianco al rosso al rosè, dal mosso al fermo.

In una rassegna di questo genere la provincia di Brescia non poteva certo mancare; anzi, per dimostrare la sua grande propensione alla produzione di una bevanda di qualità. Nel padiglione riservato alla Lombardia dalla fiera veronese saranno presenti 209 espositori, di cui ben 99 bresciani. E’ la dimostrazione che nessuno in Lombardia è in grado di insidiare le eccellenze bresciane.

I picchi qualitativi che permettono a Brescia di dimostrarsi Leonessa d’Italia anche nel mondo enologico riguardano sopratutto le cantine gardesane e quelle franciacortine con le loro bollicine che, anno dopo anno, rosicchia sempre più quote di mercato ai più rinomati (non sempre a ragione) champagne d’oltralpe.

In occasione poi della presentazione della squadra lombarda in “trasferta” a Verona per il Vinitaly una cantina bresciana, per la precisione la cantina “Cascina Clarabella” ha ricevuto dai vertici lombardi il premio “Spiga d’oro 2010”. Si tratta del riconoscimento offerto a personaggi, istituzioni o aziende che si distinguono con il loro lavoro nel valorizzare l’agricoltura e i prodotti lombardi. In particolare quest’anno la scelta è caduta su una cantina che utilizza il lavoro nel settore enologico per aiutare il reinserimento e la socializzazione di soggetti affetti da patologie psichiche.