Brescia saluta il 2009 e festeggia il 2010

capodanno.jpgAnche Brescia e i suoi cittadini non fanno eccezione ed infatti sono stati indaffarati questa notte con i festeggiamenti di capodanno. Botti, spumante, brindisi, cenoni, buoni propositi per il nuovo anno, canti e balli non si sono fatti attendere ed hanno così tenuto occupato la stragrande maggioranza dei breciani per tutta la serata.

Di buono quest’anno c’è stato da segnalare che sono diminuiti sensibilmente i feriti causati dagli scoppi dei petardi. Solo 7 in tutta la provincia, di cui il più grave è un 22enne che nella zona di viale Bornata è stato colpito all’occhio dallo scoppio del botto che teneva tra le mani. Certo, lo so che parlare “solo” di sette feriti non è una grande consolazione, ma in tempi di magra si fa quel che si può.

Per il resto nulla da segnalare, ad eccezione di un “simpatico” episodio avvenuto alle 2:30 di notte in via Orzinuovi, dove un 37 originario di Nave è risultato essere alla guida con un tasso alcolemico di poco superiore al 2,0 g/l (il limite massimo consentito è 0,5), per di più senza aver mai conseguito la patente di guida. Il 37enne per tutta risposta ha deciso di usare le maniere forti con gli agenti della Polstrada, ai quali non è rimasto che arrestarlo e portarlo presso la casa circondariale di Canton Mombello. Un bel capodanno dietro le sbarre insomma; uno di quelli che non si dimenticano.

A tutti i lettori di questo blog va il mio augurio più sincero perchè il 2010 appena iniziato riservi il maggior numero di belle sorprese, o che perlomeno giungano i meritati frutti del proprio duro lavoro. E permettetemi di proporvi un motto per l’anno nuovo che riprendo dall’agenzia Pro Forma Web di Bari: “Per abbassare i toni occorre alzare il volume” (il relativo video lo trovate qui: http://www.youtube.com/watch?v=TMJUO-NsZGM )