Festa della Radio: si chiude con Africa Unite e Baustelle

baustelle.jpgNon c’è che dire. Questa è stata davvero una grandissima settimana musicale alla Festa di Radio Onda d’Urto. Ieri sera Nina Zilli, una voce fantastica. L’altro ieri i 3 Allegri Ragazzi Morti, carichi come non me li aspettavo. Martedì i meravigliosi Nofx, solamente un’oretta e mezza di concerto, ma che spettacolo! C’erano più di 8mila persone a sentirli, cosa mai vista alla festa di radio Onda d’Urto. Forse il punk non è ancora deceduto del tutto.

Adesso cosa ci riservano questi ultimi 2 giorni? Altre 2 grandissime band italiane. Questa sera tocca ai migliori (almeno per me) interpreti della musica reggae nostrana: gli Africa Unite. Bunna, Madaski e compagni, in giro per la penisola e oltre dal lontanissimo 1981, continuano ad essere fedeli alla linea e a riproporre quel pizzico di Giamaica che, visto l’afa bresciana di questi giorni, non sembra essere poi così distante da noi. Ingresso con sottoscrizione da 10€ a partire dalle ore 19.

Sabato invece grande chiusura dell’area feste di via Serenissima. A spegnere le luci sul palcoscenico principale arrivano i Baustelle, prestigiosissima rock band italiana che con i suoi ultimi 2 album (“Amen” e “I mistici dell’Occidente”) ha guadagnato sempre più larghe fette di pubblico, riuscendo nel frattempo nel non facile compito di ricevere gli apprezzamenti della critica. Ad aprire il loro concerto un’altra nota indie rock band: i torinesi Perturbazione. Ingresso con sottoscrizione da 15€ a partire dalle ore 19.