Harlem Globe Trotter al Sanfilippo

basket.jpgTornano a Brescia, dopo più di 20anni d’assenza gli Harlem Globetrotters. O, come si chiamerebbero da noi, quelli di Harlem che fanno girare la palla.

Sia chiaro, si tratta di uno spettacolo e non di sport perchè la pallacanestro “vera” è altra cosa. Ma, ciò detto, quello dei Globetrotters è uno spettacolo affascinante.

I ragazzotti mostrano di sapersela cavare con la palla fra le mani. Ma anche fra le spalle, sulla testa e fra le gambe. I Globetrotters sono così infatti, una sorta di eretici del basket, che hanno portato all’eccesso il gusto tipicamente americano di spettacolarizzare gli sport.

Solitamente questi fronzoli vengono relegati al prepartita, agli intervalli ed al postpartita. Loro invece ne fanno una chiave di lettura dello sport stesso, al punto tale che l’agonismo sportivo passa decisamente in secondo piano.

Chi ne beneficia è sopratutto l’occhio del pubblico, non avvezzo a certi movimenti ed a certe soluzioni imprevedibili.  Stupore e magia, eccome si potrebbe definire con due semplici parole la partita che i Globetrotters giocheranno nel tempio cittadino del basket, il centro Sanfilippo, domani sera alle ore 19. Di biglietti ce ne sono ancora, peccato siano carucci.

I puristi del genere potranno invece recarsi al Sanfilippo la domenica. La Centrale del latte gioca in casa contro Scafati. In questo caso però non aspettatevi stupore e magia, ma agonismo e passione.

Fiera dello Sport al Brixia Expo

fierasport.jpgSarà una 3 giorni interamente dedicata al mondo dello sport e degli sportivi quella che si aprirà il 23 marzo al Brixia Expo di via Caprera.

A Brescia, dove gli amanti degli sport sono decine e decine di migliaia che si barcamenano ai livelli più disparati in praticamente tutte le discipline, c’è da giurare che lo SportShow farà incetta di ingressi.

La Fiera dello Sport coniugherà momenti di partecipaizone attiva dei visitatori, che potranno sfruttare l’occasione per provare sport che mai avrebbero immaginato, ad altri momenti di puro spettacolo con le esibizioni di grandi sportivi nello skate contest, nei combattimenti, nelle gare di moto ed auto e molto altro.

La grandiosità dell’evento si misura già con i numeri: 25.000 mq espositivi e più di 100 discipline. Decine tra live contest, convegni, prove libere e master.

I prezzi sono peraltro tutto sommato contenuti: prezzo giornaliero intero 8€, ridotto (per gli under 18 e i possessori della “gioventù card”) 5€ e gratuito per gli under 14. Abbonamento per la 3 giorni solo 12€.

Chi volesse avere maggiori informazioni può consultare il sito www.fieradellosport.com

Brescia Art Marathon 2012

Brescia Art Marathon.JPGQuando c’è da correre si corre. Punto. E anche Brescia non si tira indietro. Poi, se c’è da correre per passione, la Leonessa diventa leone e si mette in mostra.

Domenica (11 marzo) il centro storico della città resterà chiuso per permettere a tutti gli appassionati podisti bresciani di partecipare alla decima edizione della Brescia Art Marathon.

La gara podistica prenderà il via alle ore 09:15 da Corso Zanardelli per poi snodarsi per la lunghezza regolamentare di 42,195 km per il centro cittadino. Si concluderà invece in Piazza Loggia. Il tempo massimo di percorrenza è di 6 ore.

Chi non avesse voglia o, molto più semplicemente, non avesse il fisico per correre i 42 km della maratona potrà cimentarsi su distanza più brevi quali i 21km della mezza maratona o i 10 km della Brescia Ten.

Anche per queste due corse “brevi” la partenza è sempre da Corso Zanardelli alle 09:15. Il tempo massimo di percorrenza però si riduce a 2 ore e mezza ed 1 ora e 15 minuti.

Per ulteriori info su modalità di iscrizione, percorsi ed altro è possibile consultare il sito www.bresciamarathon.it

Calori d’inverno a Brescia

ElKaddouri.jpgSembra un controsenso parlare di “Calori d’inverno” proprio nei giorni in cui la provincia di Brescia vede inesorabilmente scendere la colonnina di mercurio fino a raggiungere temperature veramente rigide.

Eppure è così; la cura Calori ha dato il massimo dei frutti possibili. Quella con il Vicenza di sabato pomeriggio è stata la terza vittoria consecutiva sulle 3 gare disputate con nuovo tecnico sulla panchina della leonessa,

Fino a poche giornate fa sarebbe stato un miraggio, quasi pura fantascienza. Ora invece è pura realtà, con una squadra che sembra aver ripreso convinzione, ritmo e sopratutto entusiasmo. E l’entusiasmo aumenta pensando che i playoff sono lì a 4 punti.

Un altro chiaro segnale della svolta arrivata con il neotecnico Calori sono i gol subiti. Zero in tre gare. La porta sembra tornata a chiudersi, ben protetta da una difesa rocciosa e da un centrocampo che alla qualità di Budel ha saputo affiancare e far convivere molta quantità. Come insegna la scuola italiana tradizionale del calcio: primo non prenderle.

Pensare di mantenere ancora questa media da qui alla fine della stagione è ovviamente un’illusione che non deve far distrarre. Però l’inversione di marcia rispetto ad un autunno pessimo sembra arrivata, I margini per togliersi più di qualche sfizio ci sono.

Brescia: Calori per dimenticare Scienza

brescia calcio.pngOrmai c’era poco da fare. Beppe Scienza, dopo un esordio promettente nelle prime partite di questo campionato di B, aveva iniziato ad infilare una preoccupantissima serie di sconfitte. L’esonero, doloroso o no, è stato la scelta più logica.

Ben 13 partite consecutive senza nemmeno una vittoria sono la fotografia impietosa di una squadra che, dopo un inizio migliore delle aspettative, ha completamente perso il lume del gioco. Già, perchè oltre alle sconfitte, spesso non c’è stato nemmeno un bel calcio da guardare. Persino la grinta, almeno per come si è visto dagli spalti, è stata scarsa. Insomma, senza piedi, senza testa e senza cuore.

“Così non ci si salva” deve aver sicuramente pensato il Presidente Corioni e, per smuovere le acque, è stato dato il ben servito al mister, come sempre accade in queste occasioni.

Al posto di Scienza arriva una vecchia conoscenza del calcio bresciano: il 45enne Alessandro Calori. Il neo mister ha giocato nella leonessa dal 2000 al 2002, quando tutti i riflettori erano per Carletto Mazzone e sopratutto per Roberto Baggio. Anni in cui la salvezza arrivava tranquilla. Speriamo sia di buon auspicio.

Due pattinate in Piazza Paolo VI

pattini.jpgUna buona notizia per gli amanti degli sport invernali. Chi vuole infatti può darsi al pattinaggio senza dover prendere armi e bagagli, caricare la macchina e farsi un bel pò di km al volante.

Da ieri mattina è funzionante nella centralissima Piazza Paolo VI una pista di pattinaggio, aperta nel fine settimana dalle 10:30 alle 22:30 e negli altri giorni dalle 14:30 alle 19:30.

Gli amanti delle scorribande sulle due lame sono avvisati: che siano bravi, scarsi, ottimi o, come il sottoscritto, pezzi di legno con il sedere che finisce spesso sul ghiaccio, la pista di Piazza Paolo VI li aspetta.

Per questo Natale è stata pensata anche una pista ad hoc per i bambini di età compresa tra i 4 e gli 8 anni, che resterà aperta con gli stessi orari della pista per per gli adulti.

Pattinare in pieno centro a Brescia, con il Duomo Vecchio e Nuovo ed il Broletto sullo sfondo, avrà certamente il suo fascino, al tutto sommato modico prezzo di 4 euro.

Posticipo da primatista

brescia-calcio.pngSarà un grande match quello che questa sera vedrà fronteggiarsi due grandi della serie B: il Brescia da un lato ed il Torino dall’altro.

La sfida sarà tesa perchè, oltre al blasone delle due compagini, i 90 minuti del singolar tenzone calcistico potrebbero far uscire il nome della prima squadra a contendersi il primato solitario della capolista della serie cadetta.

Entrambe le squadre infatti hanno al momento 10 punti con una partita in meno rispetto a tutte le altre; la capolista attuale (il Sassuolo) inoltre è ferma a quota 12. I tre punti in palio valgono doppio quindi.

Da un lato c’è il primo posto in solitaria, dall’altro la voglia di prendere un piccolo break nei confronti di una delle rivali dirette per la promozione (anche se ufficialmente il Brescia non ha mai messo, purtroppo, nella lista degli obiettivi quello di tornare immediatamente nella massima serie).

Torino è certamente un campo ostico e l’avversario tra i più temibili. Ma il Brescia delle piccole pesti ha dimostrato finora di non aver nessun timore degli avversari, di godere di quel pizzico di buona sorte che non guasta ed anche di saper giocare del buon calcio. Speriamo che questa sera l’alchimia continui.

Brescia, capolista con merito

bscalcio.pngVittoria importantissima quella di sabato pomeriggio per il Brescia di mister Scienza. Importante perchè permette alla leonessa di non mollare il primo posto in classifica, a parimerito (e mai parole fu meglio utilizzata) con un sorprendente Padova.

Sul campo della Juve Stabia il Brescia mostra un cinismo di altri tempi, nonostante l’ossatura della squadra sia tutt’altro che navigata e piena di esperienza. Un primo tempo di marca partenopea, seguito da una ripresa di impronta lombarda. Nessun gol per la Juve Stabia, un gol di Feczesin quasi allo scadere per il Brescia. E 3 punti incassati e portati ai piedi delle Alpi.

Quattro partite in tutto finora in questo campionato cadetto, quattro match che hanno mostrato un Brescia in palla. Su tutti si è rivelato un grande Antonio, oltre che una squadra tutto sommato solida in difesa, visti i pochi gol incassati finora (2 in 4 partite).

Di questo passo la serie A diventa un’obiettivo decisamente alla portata, nonostante ad inizio campionato gli obiettivi fossero altri. Bisognerà però sperare in qualche altro passo falso di concorrenti dirette come la Sampdoria. Insomma un pò di fortuna non guasta mai, ma in questo inizio di campionato il Brescia non sta certo demeritando.

Brescia Calcio: da oggi via al ritiro a Temù

brescia-calcio.pngLa parola chiave per la nuova stagione del Brescia Calcio dovrebbe essere riscossa. Invece il “primo giorno di scuola” di questa nuova stagione si apre con al centro l’incertezza.

Dopo un lungo tira e molla che ha condotto Giuseppe Scienza sulla panchina della Leonessa, proprio a partire da questa mattina inizia il ritiro della squadra a Temù, in Valcamonica, con una trentina di giocatori convocati ed agli ordini del nuovo mister.

Ma se atleti come Martinez, Mareco, Dallamano e Arcari sono dei veterani della maglia biancoblu e non potevano certo mancare, per altri, in particolare le punte di diamante della squadra dello scorso anno, sono destinate a lasciare Brescia.

Quasi certamente Diamanti non vestirà più la stessa maglia del Brescia. Lui, giocatore che è entrato seppur fugacemente nel giro della Nazionale, è anche logico che cerchi lidi migliori ed alla sua altezza. In ogni caso però bisognerà risolvere i problemi economici pendenti con il West Ham.

Anche Caracciolo è in partenza, probabile destinazione Bologna (la stessa di Diamanti). Personalmente la sua partenza sarà quella che rimpiangero meno. Non mi sembra abbia mai dimostrato di essere un giocatore degno di essere la prima punta di una squadra di serie A. Piuttosto un buon rincalzo.

Cristiano Zanetti dice di voler onorare il contratto che lo lega a Brescia ancora per un anno; la società non sembra volerselo tenere. Peccato, perchè la sua esperienza, specialmente in serie B, farebbe comodo per una pronta risalita.

Per riacciuffare la massima serie si spera poi nell’esplosione dei baby-talenti Tassi e Paghera, oltre che di Johnatas, riconfermato a Brescia pur senza aver brillato ecessivamente l’anno scorso. Infine addio anche a capitan Possanzini, emigrato in Svizzera, che resterà però sempre nei cuori dei bresciani per l’amore dimostrato alla maglia.

Criterium dei Circuiti, due ruote in gara a Brescia

Criterium brescia.jpgMentre l’Italia festeggerà la Repubblica, domani a Brescia si terrà un grande appuntamento sportivo a cui tutti potranno assistere, senza la necessità di pagare alcun biglietto.

A pochi giorni dalla conclusione dell’amatissima “corsa rosa” con l’arrivo finale a Milano, la seconda-capitale della Lombardia ospiterà una trentina di campioni delle due ruote, tra cui anche l’ultimo vincitore del Giro d’Italia Alberto Contador e il campione del mondo in carica Thor Hushovd, per la seconda edizione del Criterium dei Circuiti.

Si tratta di una gara ciclistica che si snoderà ininterrottamente su un percorso cittadino di circa 2 km con partenza in Piazza della Loggia ed arrivo in Largo Formentone, dopo essere transitati per le vie più belle del centro storico della Leonessa.

Il regolamento è molto simile a quello delle classiche gare in linea. Dopo ripetuti passaggi sul circuito per i primi 60 minuti, scatteranno gli ultimi 3 giri, al termine dei quali si stilerà l’ordine di arrivo sotto la bandiera a scacchi. Quello sarà il ranking del Criterium.

L’ingresso è gratuito e la partenza è prevista, come detto sopra in Piazza Loggia, per le ore 20:00.