Una mostra su Napoleone III e Brescia

napoleon_iii_1808_73_battle_s_hi.jpgPer chi è appassionato di rievocazioni storiche o più in generale di storia e magari non ha potuto assistere alla rievocazione di cui abbiamo parlato nel post precedente, o magari l’ha vista ma vuole comunque approfondire, vi segnalo che il comune di Brescia ha organizzato anche una mostra per celebrare i 150 dalla battaglia di Solferino e San Martino.

La mostra si intitola Napoleone III a Brescia e a Solferino. La vittoria celebrata 1859 – 2009 ed è aperta fino al 20 settembre nel Museo della città, nel complesso di Santa Giulia.

La mostra presenta numerosi quadri che raffigurano la battaglia combattuta sulle nostre terre, testimonia i rapporti intercorsi tra la città di Brescia e Napoleone III con diversi oggetti scambiati come regali all’epoca del passaggio dell’esercito francese nella nostra città e raccoglie anche alcune rare fotografie d’epoca, mai esposte prima d’ora.

Per l’allestimento della mostra hanno contribuito importanti musei italiani e francesi come palazzo Pitti di Firenze, il Louvre e il castello di03_biglietteria_museo.jpg Versailles.

Il prezzo d’ingresso alla mostra è anche molto interessante, infatti, come per tutte le iniziative che fanno parte del progetto Brescia Arte Estate, si pagano soltanto 6 euro per visitare la mostra e tutto il museo di Santa Giulia.

 

Per informazioni Brescia, Santa Giulia Museo della città tel. 030.2977834<–>

Viaggi di Acqua, memorie di Terra

acqueeterre.jpgEcco un’altra delle iniziative carine che animano l’estate bresciana e invogliano a uscire la sera a cercare un po’ di fresco e anche a vedere qualcosa di divertente e interessante.
Il festival “Acque e Terre” organizza una serie di spettacoli teatrali e musicali, non nei soliti luoghi, come teatri o stadi, ma in angoli caratteristici del nostro territorio, che vale la pena scoprire o rivedere.
Come dice il sito ufficiale “Il Festival, legato in particolare a due temi, l’ambiente e la comunità, sceglie luoghi insoliti e suggestivi dei comuni e li ricrea, li fa suonare, li rimette in movimento, offre opportunità di scoperta, di incontro e di collaborazione, racconta il territorio svelandolo per quello che è ora e recuperando ciò che è stato, con i suoi luoghi, le sue persone, i suoi cibi, i suoi odori, i suoi riti…”

Vediamo quali sono gli spettacoli in programma per questo week-end:

stasera sono previsti due spettacoli: nel piazzale della chiesa degli Alpini a Mazzano, Presente Remoto, concerto di Riccardo Tesi e la sua band. Musica etnica di grande livello, con incursioni in altri generi.
In piazza Santa Maria Bambina a Odolo, Cagnatico uno spettacolo in lingua dialettale bresciana  Non voglio mica la luna del Teatro Poetico di Gavardo

Sabato, nel parco degli Alpini a Nuvolera Suoni e ritmi del Salento di AriaCorte, tamburelli, fiati, organetto, chitarra e voce per creare l’atmosfera travolgente della pizzica. Ingresso gratuito.

Domenica a Montichiari, cascina proprietà Tarcisio Almici spettacolo teatrale Legate a un filo di Acque&Terre Produzioni/DanzArteTeatro/Teatro 19 che fa rivivere il duro mondo delle filandine.

Buon divertimento e buon week-end!

 

Primo “Festival Teatrale di Prima Estate”

Brescia_sh.jpgBrescia è famosa per le mille iniziative culturali e carine che la animano durante tutto l’anno, devo però sottolineare come d’estate per noi che ci viviamo e per chi passa a trovarci si anima maggiormente di iniziative ed eventi.

Ho colpevolememte scoperto in ritardo (e segnalo immediatamente), il programma del primo  “Shakespeare in Città – Festival Teatrale di Prima Estate”, che animerà le vie e i luoghi di Brescia fino al 28 Giugno.

Ecco qua servito il “menu” completo dell’iniziativa:

Martedì 9 alle 19,30 da Piazza Loggia, Festa di apertura; alle 21 in Castello (replica domenica 21 alle 19 al Parco Castelli e il 27 alle 20,30 e 22,30 al Santellone della Badia) Compagnia di giovani talenti bresciani in “Sogno di una notte di mezza estate”, ingresso gratuito.

Mercoledì 10 e giovedì 11 alle 21 e 22,30 in Castello professionisti bresciani in “Macbeth”, regia di Maddalena Ischiale, spettacolo itinerante (si consiglia la prenotazione; ingresso a 8 ).

Venerdì 12 alle 21 e 22,30 al tempio Capitolino The McCadden Place Theatre di Los Angeles in “Shakespeare Highlights. Shakespeare in the Hollywood way”, con Fruzan Seifi e Shelly Desai, che vanta la partecipazione a più di 60 film di Hollywood (spettacolo in lingua inglese, ingresso gratuito).

Sabato 13 alle 21.30 al parco Gallo (se piove in via Livorno 7) e il 20 alle 19 al parco Jam Palaci (ex parco Tommaseo), Gente di mondo e Racconti di Scena in “Parlami d’amore. Poetry & Music” (ingresso gratuito).

Domenica 14 alle 21.30 al Museo MilleMiglia “Sound-Check Speare”, di e con Danilo Vizzini, regia Roberto Palmieri.

Venerdì 19 alle 21.30 Istituto Razzetti, via Milano 30 “Match d’improvvisazione stile shakespeariano”, produzione Aresteatro e Centrolucia.

Venerdì 26 alle 21.30 al Parco Ducos II Compagnia “Dietro le Quinte” di Roma in “Non giurar sulla luna. Shakespeare medley”, ingresso gratuito.

Domenica 28 alle 21.30 Chiostri del Carmine, Contrada del Carmine, “From dark to light. Monologues” con Sarah Coomes; produzione The world according to the curtains, London; spettacolo in lingua inglese, ingresso gratuito.

Vi lascio anche dei recapiti se desiderate avere maggiori informazioni e per le prenotazioni: +39 (331) 7313717 o visitate il sito http://www.raccontidiscena.it

scritto da Alex Mazzelli

Emergenza Caldo a Brescia

caldo.jpgRieccoci di nuovo, non se ne può proprio più, sembra che la ns città sia afflitta da ondate di caldo anomale e spesso con temperature maggiormente elevate rispetto ad altri capoluoghi italiani.

Personalmente dopo alcuni anni che rimando credo che questo sia quello buono per procurarmi un buon condizionatore portatile acqua/aria.

L’ultimo aggiornamento del Sistema di prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla popolazione curato dalla Protezione Civile segnala “Allarme Arancione” che sta per “temperature elevate e condizioni meteo che possono avere effetti negativi sulla salute” delle fasce a rischio.

L’allarme è scattato per due sole città, Bologna e la nostra Brescia.

La temperatura nella nostra provincia salirà fino a 32 gradi (anche se quelli percepiti saran certo di più), e secondo i meteorologi ciò è dovuto a una “struttura anticiclonica di matrice africana” che tende a consolidarsi sul Mediterraneo centro occidentale provocando “un ulteriore aumento della pressione atmosferica anche sulla nostra penisola”.

Ci avete capito qualcosa? Io no.. 

Comunque sia sembra che la situazione destinata a determinare una fase di bel tempo che si manterrà stabile anche nelle successive giornate, apportando un aumento delle temperature che si porteranno su valori estivi… anche se da mercoledi (oggi) dovrebbe arrivare il fresco… 

Tante le iniziative messe in campo dalle regioni italiane per prevenire e combattere gli effetti nocivi del caldo sulla popolazione: programmi di assistenza agli anziani, misure preventive e sistemi d’emergenza, numeri verdi per le segnalazioni di casi urgenti, bollettini meteorologici periodici per prevedere i livelli di rischio e opuscoli informativi distribuiti ai residenti.

Presto anche noi Bresciani, penso, riceveremo dagli organi compententi (tramite le fonti d’informazioni bresciane), misure appropriate, nel frattempo ricordo a chi dovesse sentirsi male o esser vittime del colpo di caldo di chiamare immediatamente (senza farsi problemi) il 118 locale e visitare il sito del Ministero della Salute dove troverete un utile “Prontuario per Un’Estate Sicura” (http://www.ministerosalute.it/emergenzaCaldo/emergenzaCaldo.jsp)

(Foto: tantasalute)

scritto da Alex Mazzelli

Bresciani allo Stadio Sognando la Serie A

stadiobrescia.jpgLo Stadio Mario Rigamonti lo stadio di Brescia, è il luogo dove disputa le proprie partite casalinghe il Brescia, la squadra nostra di calcio cittadina.

Negli anni 50 l’Amministrazione comunale ritenne che fosse giunto il momento di dare alla città uno stadio più moderno di quello allora esistente, lo “Stadium” di viale Venezia.

Nell’aprile del 1956 iniziarono dei lavori di ampliamento ad un impianto preesistente del 1928, l’attuale Stadio Rigamonti, questi si conclusero tre anni più tardi nel 1959, dando così la possibilità alla squadra locale di giocare nel nuovo impianto il campionato di Serie B.

Il nome deriva dalla memoria del giocatore bresciano, militante nel Grande Torino, Mario Rigamonti, perito nella tragedia di Superga del 1949.

La capienza è di 27.592 posti (di cui 45 in tribuna stampa), recentemente ridotta, dopo il giro di vite contro la violenza negli stadi, sino a 16.308.

E’ proprio qui dove questa domenica, Domenica 14 Giugno, alle 21.00 si è andati ancora una volta verso il tutto esaurito, al Rigamonti si è assistito ad una partita combattutissima per la finale di andata dei play-off con il Livorno.

Il Brescia si è allenato nel pomeriggio a Coccaglio, sede del ritiro. Cavasin sembrava orientato a sostituire lo squalificato Bega con Rispoli. Senza gli infortunati Baronio e Gorzegno, la formazione anti-Livorno poteva comprendere Viviano in porta; Rispoli e Dallamano terzini, Mareco e Zoboli centrali in difesa; Zambelli, Zambrella e Vass a centrocampo; Taddei dietro a Caracciolo e Possanzini in attacco.

Nel match, con un grande Taddei e un volenteroso Caracciolo, il Brescia ha recuperato le due reti iniziali di Diamanti e Tavano e lascia aperto il discorso promozione. In conclusione, al Rigamonti, teatro di questa gara d’andata della finale play-off di serie B, gli uomini di Cavasin subiscono un micidiale 1-2 dei toscani in apertura di match ma riescono a recuperare il risultato chiudendo sul 2-2.

Al Brescia adesso servirà necessariamente una vittoria in casa del Livrono per poter brindare alla serie A. 

Se, il Brescia sandrà in Serie A e sarete intenzionati ad arrivare al Rigamonti, ecco alcune indicazioni:

* In auto dall’A1, A4 e A21 uscire al casello di Brescia Ovest.
* In auto dall’aeroporto di Montichiari prendere la tangenziale verso Milano e uscire a Val Trompia.
* Con i mezzi pubblici, dalla stazione di Brescia lo stadio è raggiungibile con la linea 1.
* Mentre dal 2012 sarà raggiungibile anche tramite la nuova metropolitana leggera, che avrà proprio una stazione ad hoc per lo stadio.

Foto: http://www.bresciaoggi.it/galleries/Fotogallery/fotodelgiorno/68859/ BRESCIAOGGI

scritto da Alex Mazzelli

Brescia, Città Ospitale

brescia.jpgCome inaugurare questo nuovo spazio blog senza fare una piccola premessa dell’argomento centrale, cioè la mia città: Brescia

Brescia è la città della grande industria metallurgica (acciaio, meccanica di precisione), sita tra pianura e Prealpe, moderna, vasta, offre inattesi e preziosi monumenti antichi e collezioni artistiche. 
La sua è una bellezza particolare data la presenza di elementi estremi: le antichità del Foro romano e le atmosfere del nucleo storico, la fisionomia lombarda e le testimonianze di 300 anni di dominazione veneziana

Brescia è una città che crea stupore nei turisti che la vedono per la prima volta. Quasi nessuno ha grandi aspettative all’arrivo, anzi viene spesso scarsamente considerata, primo da chi vive qui oppure nella immediata provincia, ma è ricca di posti e luoghi che fanno esclamare ai più: “non ne avevo idea”!

Potrete fare un’immaginaria passeggiata nel tempo: partendo dall’epoca romana c’è un affascinante Tempio Capitolino, il Teatro Grande e i resti della piazza del foro, passando per quella medievale, dove troverete edifici romanici di notevole bellezza come il Duomo Vecchio, il Broletto, la Chiesa di San Francesco, a quella Rinascimentale nella splendida Piazza Loggia, per arrivare all’epoca Ottocentesca con il famoso Piazzale Arnaldo e andando verso il Novecento con Piazza della Vittoria…

Molto conosciuto e fiore all’occhiello è certamente il Museo di Santa Giulia, allestito nelle mura dell’antico monastero di San Salvatore che custodisce incredibili tesori.
Per gli amanti della pittura non è possibile passare per questa città e perdersi la Pinacoteca Tosio Martinengo mentre per tutti vale davvero la pena salire sul colle per godere della vista panoramica e passeggiare all’interno delle mura del Castello di Brescia, fondato dai Visconti e completato sotto il dominio della Repubblica Veneta, tra torri, passaggi, ponti levatoi, torrioni e musei offre un percorso nelle pieghe della storia e una sensazione unica.

Spazio anche per lo shopping tra le vie del centro storico e sotto i famosi “portici” di Corso Zanardelli farete la piacevole scoperta dei numerosi ristoranti cittadini che vi inviteranno ad un banchetto di degustazioni delle specialità eno-gastronomiche a cui difficilmente potreste rinunciare

Brescia è una città piacevole da visitare in ogni periodo dell’anno, sicuramente la primavera e l’autunno sono le stagioni che vedono la maggior parte del turismo organizzato, anche perché si può usufruire della posizione centrale della città per poi spostarsi sul Lago di Garda, sul Lago d’Iseo fino alle verdi colline e profumi che contraddistinguono la Franciacorta.

Per ora spero di avervi incuriosito… presto approfondirò interessanti spunti per chi desidererà farci visita.

 

(foto di alphaorionis)

scritto da Alex Mazzelli

 

Presentazione

mattia.jpgSono Mattia, ho 26 anni, appassionato di molte cose tra cui anche internet e local blog. Inizialmente credevo che il mio interesse per il confronto delle opinioni “in digitale” si sarebbe dimostrato un fugace lampo, invece sono oramai anni che mi barcameno in questo mondo, anche con il mio blog http://rovato.org, e la cosa sembra andarmi abbastanza a genio, quindi ho deciso di proseguire. Perciò eccomi qui.

Sinceramente non saprei cosa scrivere per farvi capire qualcosa di me, anche perchè anche io non mi sono capito davvero fino in fondo. Di certo posso assicurarvi che a volte stare davanti alla tastiera del mio pc è una delle cose più rilassanti. E’ un pò come una valvola di sfogo che posso aprire a mio piacimento, in qualsiasi direzione e con qualsiasi obiettivo. Quando poi riesco anche a notare che ciò che scrivo è ciò che pensa ed interessa ad altra gente come me il piacere è doppio.

Brescia è un pò la mia croce e delizia. E’ tutto e il contrario di tutto. Troppo piccola a volte, troppo grande in altre. Troppo caotica ma anche troppo deserta. Spesso mi fa venire la voglia di andarmene, ma so che senza di Lei mi mancherebbe qualcosa. Qualcosa che non posso permettermi di non avere. Il mio passato, il mio stile di vita, e buona parte dei miei difetti. In poche parole Brescia è un pò come il primo amore: forse, anzi probabilmente, non sarà l’unico, ma senza quello il resto non sarebbe stato lo stesso. E quando il primo il primo amore è per la Leonessa d’Italia…

Buona lettura…