Stop alla pizza di Pino: lutto a Brescia

corsocavour.jpgDopo avervi dato la notizia della chiusura del “Le Tits” di qualche settimana fa, ora mi tocca commentare pure una seconda (e per molti aspetti ancora più tragica) notizia.

Chiude la pizzeria di Pino (il nome ufficiale non ho mai capito esattamente quale fosse) di corso Cavour, a 20 metri dell’ex tribunale.

In molti penseranno che parlare di tragedia per la chiusura di una pizzeria si decisamente troppo. Probabilmente è vero, ma per me Pino era molto più di una semplice pizzeria. Non tanto perchè quella di Pino era stata la prima pizzeria di Brescia.

Più che altro perchè la pizzeria di Pino era un mondo a sè, decisamente diversa dagli stereotipi della ristorazione della pizza. Pino, conosciuto nella mia stretta cerchia di amici con il nome di “Pino spurchignù” (come ad esorcizzare le fighetterie cittadine) era il simbolo di una pizza buonissima abbinata ad un locale fatiscente dal punto di vista strutturale e arredato con estrema semplicità che neanche le sagre popolari: tavoli, sedie e panche di legno, tovaglie a quadrettoni bianchi e rossi lavate mille e mille volte, bicchieri di vetro, ma raccimolati qua e là ed uno diverso dall’altro.

Quante volte mi è capitato di organizzare una pizzata da Pino spurchignù e, una volta giunti in corso Cavour, trovare la pizzeria chiusa. Mille erano i motivi ma tra di noi ci si guardava in faccia e si pensava: “Pino stasera non c’ha voglia di lavorare”.

Era fantastico andare a prendere una pizza d’asporto e pagarla solo 4€ perchè se a Pino, ormai in età da pensione ma ancora davanti al forno a legna, non lo obbligavi a lavare posate, bicchieri e vettovaglie gli facevi solo un favore e quindi ti meritavi lo sconto.

Da Pino non ci vedevi la “Brescia bene”, ci vedevi la Brescia underground. Quella che fa vivere questa città fin nelle sue viscere. E anche questa era la sua forza.

Ora Pino però chiude. Il locale al piano terra del vecchio stabile è inagibile. Ad ogni modo grazie Pino per avermi fatto assaggiare la margherita più buona di Brescia. E non temere che la tua pizzeria non corre il pericolo di essere dimenticata.