Brescia perde un pò di rosa. Le Tits chiude

LE_TITS.logo.png.big.jpgIn molti comuni siamo in pieno periodo di campagna elettorale e spesso mi capita di vedere una sorta di “corsa al rosa”, con una lista che rinfaccia all’altra di avere più candidate donne in lista come se ciò sia, di per sè, un vanto.

Faccio parte di una generazione cresciuta con la parità dei sessi nel proprio DNA, almeno nel 99% dei casi. Personalmente perciò mi rifiuto di solito di ragione del mondo femminile come di un mondo da salvaguardare manco fosse una specie in via d’estinzione. A me le “quote rosa” sanno tanto di recinto del WWF.

Però non posso negare che a Brescia un tocco particolare è stato portato in questi anni dal circolo “Le Tits” di via Redipuglia, una sorta di centro sociale/ricreativo non politicizzato; o meglio non partiticizzato, perchè nei fatti il “Le Tits” di idee politche (nel miglior senso della parola) ne concretizzava parecchie.

La crisi però ha mietuto distaccata anche questa vittima: il circolo “Le Tits” chiude i battenti e questo sarà il suo ultimo fine settimana. Per il gran botto d’addio due eventi imperdibili: venerdì sera l’ultimo “Karatits” e sabato il Supergruppo, mix delle migliori band bresciane che, dopo essere passate dal circolo, vogliono omaggiarlo nell’ultima serata in una sorta di jam session.

Non se è perchè era così femminile, non so se è perchè era così “easy” e puramente sociale, ma a me il circolo “Le Tits” mancherà moltissimo.

Ancora Brixia Florum

Fiori-di-Citrus-bigaradia_large.jpgIl 15 aprile torna per la seconda edizione nel centro cittadino di Brescia (corso Zanardelli, dalle 10 alle 20) la rassegna dal pollice verde “Brixia Florum”.

Brixia Florum non è altro che una mostra mercato dedicata al florovivaismo ed organizzata dall’Associazione Florovivaisti Bresciani e dal comune di Brescia.

Gli appassionati potranno così osservare da vicino la grandissima quantità di piante, piantine, fiori dei più disparati, di stagione e non, che potranno anche essere acquistate in loco.

Brixia Florum propone, al fianco del settore espositivo (ben 16 aziende vivaistiche in totale) anche una serie di incontri gratuiti aperti al pubblico con esperti del settore: ore 10 “Il misterioso mondo delle orchidee”, ore 14,30 “Coltivazione e utilizzo delle piante aromatiche”, ore 16 “Tecniche di potatura post-fioritura”, e ore 17,30 “Aiuole e balconi fioriti tutto l’anno”. Gli incontri si svolgeranno presso lo stand dell’Associazione Florovivaisti Bresciani (in direzione di corso Magenta).

Per ulteriori info www.florovivaistibs.it

Tra il dire e il fare, tra Brescia e la Valcamonica

stadler2.jpgTra il dire ed il fare, dice un vecchio proverbio, sembra ci sia di mezzo il mare. A Brescia il mare non c’è, quindi la distanza non dovrebbe essere così significativa, ed invece paradossalmente a volte persino le cose più semplici (e promesse) sembrano imprese titaniche.

Questo è quello che è successo con i treni che dovrebbero servire la linea Brescia-Iseo-Edolo. Già, dovrebbero, perchè in realtà la linea ferroviaria, pur restando aperta e funzionante, perde pezzi pregiati.

Si tratta di 2 degli 8 treni “Stadler” che hanno abbandonato la tratta bresciana (dopo essere stati annunciati in grande stile nel 2008 dal Broletto di Molgora per un investimento di milioni di Euro) per finire a svolgere il loro utilissimo servizio in territorio milanese. Anzi, a dire il vero la tratta bresciana non l’hanno mai fatta, se non per l’inaugurazione.

Motivo? Semplice, nonostante i proclami di “tutela dell’ambiente”, “incentivazione dei mezzi pubblici”, “qualità dell’aria” e “attenzione alle esigenze dei cittadini”, la Provincia di Brescia ha apposto il proprio logo sui treni insieme a quello della Regione Lombardia, ma si è dimenticata di pagare il proprio contributo.

Risultato finale? I viaggiatori camuni utilizzano ancora alcuni dei vecchi convogli, di antidiluviana fabbricazione. Tra il dire ed il fare a volte sembra ci sia di mezzo il “bla bla bla” e l’incapacità di chi ci amministra.