Brescia, provincia “green” a sprazzi

Sellero.jpgNon ho mai capito quale fosse la reale motivazione, ma ho sempre percepito in coloro che risiedono in paesi di montagna una sorta di maggior rispetto della natura ed attenzione al tema ambientale.

Sarà forse perchè alzarsi la mattina e sentirsi “circondati” da vette alpine che ti fanno sembrare piccolo piccolo mette tutto nella giusta dimensione.

Ad ogni modo questa mia personale impressione sembra essere confermata dai risultati di un recente studio promosso da Legambiente, che rivela come il camuno paesino di Sellero, 1.500 anime dislocate lungo l’Oglio, a due passi dalle famosissime incisioni rupestri ed ai piedi del monte Elto, sia uno dei pochissimi Comuni italiani al 100% rinnovabili. Per la preisione occupa il 16mo posto nella stringata cerchia di 23 municipi. Mica male.

Ma nella provincia bresciana ci sono anche altri piccoli fiori all’occhiello. Sempre in Val Camonica (il binomio residenti in montagna – ecocompatibilità si rafforza) troviamo anche Cividate Camuno, che entra nei primi 50 Municipi per installazione di pannelli solari termini finalizzati al riscaldamento dell’acqua.

Terza località camuna degna di nota è Edolo, 13ma a livello nazionale per il teleriscaldamento da fonti rinnovabili (biomassa). Nel resto della provincia vanno elogiate per altri aspetti anche Offlaga, Calcinato e la stessa Brescia, giunta all’ottavo posto per il geotermico.

Insomma, nella nostra provincia c’è di che rallegrarsi. E prendere esempio.

Brescia, provincia “green” a sprazziultima modifica: 2012-03-30T08:30:00+02:00da admin
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