Da Brescia ad Auschwitz

auschwitz.jpgE siamo arrivati all’ottava edizione. Ma per i partecipanti sarà come la prima, un pò perchè nessuno di loro ha preso parte alle precedenti ed un pò perchè certe cose, anche se già viste, ogni volta che te le trovi davanti non ti lasciano scampo e ti entrano dentro, che tu lo voglia o no.

Ieri mattina un foltissimo gruppo di studenti bresciani, circa 450 ragazzi provenienti da 15 scuole della provincia (Sraffa, Calini, Maddalena di Canossa, Leonardo, Abba-Ballini, Castelli, Copernico, Gambara, Lunardi, Marzoli, Tassara-Ghislandi, Einaudi, Moretti, Don Mazzolari, Golgi di Breno), è partito con “Un treno per Auschwitz” alla scoperta di quel luogo-simbolo della crudeltà e dell’idiozia umana che a meno di 70 anni facciamo ancora fatica a concepire.

Sarà certamente un’esperienza toccante, almeno per coloro che sapranno sfruttare questa splendida occasione per aprirsi in maniera sincera con la volontà di capire un mondo poi non molto lontano come quello che fu dei loro nonni.

Già, capire. Troppo spesso si sciorina in maniera (fintamente?) commessa frasi di rito come il classico “per non dimenticare”. Tutto assolutamente giusto, capiamoci. Forse però è arrivato il momento di fare un passo oltre e tentare di capire, perchè solo così l’umanità potrà evitare una nuova vergogna ed una nuova ferita come quella che Auschwitz rappresenta.

Da Brescia ad Auschwitzultima modifica: 2011-11-07T08:30:00+01:00da admin
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