Smog a Brescia: “pericolo” blocco del traffico

smog.jpgSe Atene piange Sparta non ride. E se a Milano sono già stati superati i livelli di guardia per quanto riguarda l’inquinamento dell’aria cittadina, a Brescia non ci si può vantare di una situazione molto migliore.

L’assenza di piogge (che normalmente nella tarda estate scendono a sprazzi ma in maniera piuttosto frequente in territorio bresciano) non ha certo aitato ad abbassare il livello delle Pm10.

Martedì il limite misurato in Broletto era di 62 microgrammi, mercoledì di 79. Per legge non dovrebbe superare i 50. Siamo quindi ben oltre il limite, e ancora non si sono accesi i riscaldamenti; la situazione è perciò destinata ad aggravarsi sensibilmente con il passare dei giorni.

Altro dato preoccupante è il “trend” annuale. Il superamento della soglia limite è possibile per 35 giorni l’anno; nel 2011, con ancora mezzo inverno da trascorrere, il limite è già stato superato per più di 60 giorni.

Speriamo che la Loggia, come più volte annunciato ma mai purtroppo portato a termine finora, riesca a concludere un accordo con i Comuni dell’interland per la stipulazione di protocollo comune da seguire, che porti in maniera automatica, al verificarsi di situazioni come quella attuale, al blocco del traffico o alla circolazione a targhe alterne.

Certo, si tratta di “provvedimenti tampone” e non si può pensare che siano la soluzione al problema. La soluzione sta altrove, sopratutto nei mezzi pubblici. Però dubito che un’amministrazione che ipotizza nuovi grandissimi parcheggi sotterranei e riduzione (per i residenti) del costo dei parcheggi abbia molta intenzione di privilegiare il trasporto pubblico a discapito delle vetture private.

Teatro Grande: Rigoletto inaugura la stagione lirica

grande.JPGVenerdì 7 ottobre sarà la volta della “prima” della nuova stagione lirica del Teatro Grande, il principale teatro cittadino (in foto).

Andrà infatti in scena il Rigoletto di Giuseppe Verdi, spettacolo per cui è previsto nun casto composto da voci di carriera (e di grido nell’ambiente). Si inizia con Ivan Inverardi, che interpreterà Rigoletto, e si chiude con Piero Pretti, che sarà il Duca. In mezzo molti altri grandi personaggi.

Alla regia ci sarà Massimo Gasparon, regista emergente che ha mosso i suoi primi passi sotto la supervisione di Pierluigi Pizzi. L’Orchestra “I pomeriggi musicali” invece sarà diretta da Marco Guidarini.

L’attesa per la rappresentazione del Rigoletto è tanta (l’opera manca infatti dalla leonessa d’Italia dal 2005) ed il pubblico non si è fatto desiderare ed ha colto al volo l’occasione di essere presente per quello che si preannuncia essere uno degli spettacoli migliori della stagione.

I biglietti infatti, tanto per lo spettacolo di venerdì sera che per la replica pomeridiana del 9 ottobre (con il medesimo cast) sono già tutti esauriti.

La leggenda del Santo Bevitore, “Tra parole e musica”

leggenda_del_santo_bevitore_rutger_hauer_ermanno_olmi.jpgSarà una mini-tournè nell’ovest bresciano quella che si sta per aprire giovedì nell’ovest bresciano e che vedrà protagonista l’Ensemble Stendhal, trio di giovani e promettentissimi bresciani al secolo Eros Tomaselli, Valentina Bergomi e Giuseppe Salmetti.

L’Ensemble ha preparato e messo in scena una personale versione del celeberrimo romanzo di J.Roth “La leggenda del Santo Bevitore” (da cui un grande regista come Ermanno Olmi ha tratto un omonimo film, da cui l’immagine qui in alto) come in cui accanto alle letture di spezzoni del romanzo (ad opera di Giuseppe Salmetti), prenderanno il loro spazio anche esibizioni al pianoforte ed al violino (della Bergomi e di Tomaselli) con arie di Schubert, Schumann e Dvorak. Roba per palati fini.

La mini-tournè prenderà il via giovedì 6 ottobre alle ore 21:00 presso l’Auditorium delle Scuole Elementari di Rudiano; il giorno successivo lo spettacolo verrà riproposto, sempre alle 21:00, nel bellissimo salone del pianoforte del Municipio di Rovato in via Lamarmora.

Ultima data, a chiudere il tris di spettacoli, sarà quella di domenica 9 ottobre alle 21:00 presso l’Auditorium San Giovanni Battista di Coccaglio. L’ingresso sarà sempre gratuito; motivo in più per non perdersi queta occasione.