Le 3 “P” di Brescia: Paroli, parcheggi e provocazioni

parcheggi.jpgE’ da poco iniziata a Brescia la “rivoluzione” del parcheggio a strisce blu. I residenti cittadini potranno parcheggiare nelle zone a pagamento con sconti del 50%, i “forestieri” invece avranno un aggravamento del 20% rispetto alle tariffe del 2007.

Scelta forse popolare in alcuni settori della popolazione cittadina, ma folle per molti altri aspetti. I residenti infatti hanno a disposizione, oltre alle loro automobili, anche tutti i mezzi pubblici cittadini. Chi viene da fuori, magari quotidianamente per lavoro, spesso e volentieri è costretto a prendere l’auto perchè non esistono collegamenti con autobus e treni sufficientemente agevoli.

Paroli, primo cittadino di Brescia, è anche andato oltre chiedendo direttamente e provocatoriamente ai sindaci dei Comuni dell’Hinterland un loro contributo diretto per far fruire ai loro cittadini degli stessi sconti.

Irrazionale sembra addirittura il motivo avanzato per giustificare la scelta del parcheggio scontato: si tratterebbe, sempre secondo paroli, di una compensazione per l’aumento dell’Irpef richiesta per la completazione del metrobus. Insomma, per creare e incentivare i nuovi mezzi pubblici si agevola chi usa l’auto.

Le 3 “P” di Brescia: Paroli, parcheggi e provocazioniultima modifica: 2011-09-09T13:31:00+02:00da admin
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