Ben 90 mila euro al mese, senza fare nulla

money2.jpgGiorni difficili per l’Italia, con una crisi economica che non sembra destinata a finire a breve e Governo pronto a decidere per una qualche forma di intervento a metà tra allungare l’eta pensionabile e tagliare agli enti locali.

Nel frattempo sempre più italiani (sicuramente la maggioranza) chiedono a gran voce che se sacrifici dovranno essere, che almeno siano per tutti. Forse con un pizzico di antipolitica (che va tanto di moda adesso), forse più semplicemente con un pò di buonsenso, chiedono che la “casta” nell’ormai celeberrima formulazione che si deve ai due grandi giornalisti del Corriere della Sera, Stella e Rizzo, si tagli privilegi di cui gode e non sembra intenzionata a privarsi.

Pochi giorni fa sul settimanale l’Espresso è uscito l’elenco degli ex parlamentari che, per il solo fatto di aver seduto su di uno scranno della capitale per qualche anno, ora godono di un vitalizio ben più che discreto, senza che ciò li obblighi a fare alcunchè. Tra di loro numerosi anche i bresciani, di tutti gli schieramenti ovviamente; i politici della leonessa percepiscono mensilmente nel complesso una cifra che si aggira ai 90mila Euro.

Niente male se si considera che in un solo anno il gruzzoletto supera il milione. Così se l’ultimo posto in classifica spetta all’ex senatore di Forza Italia (poi passato con il Rinnovamento Italiano di Lamberto Dini) Giovanni Bruni, che per soli 5 anni (’96-2011) percepisce poco più di 2.400€, il primo posto spetta al veterano Mino Martinazzoli, una vita nella Dc e poi, da suo ultimo segretario, un passaggio nel Ppi (ed anche sindaco di Brescia per il centrosinistra). Per lui 27 anni trascorsi in Parlamento (e 3 nomine a Ministro) fruttano ad oggi la bellezza di 5.800€.

Nel mezzo anche altri ex parlamentari come Alessandro Cè (Lega Nord), con un vitalizio di circa 3.400€, Aventino Frau (Forza Italia) con 4.100€ (per 15 anni), Vittorio marniga (Psi) con poco più di 3.000€ (per 10 anni) e Francesco Ferrari con i suoi 4.700€ (per 15 anni). Forse prima di pensare a pensioni e enti locali c’è altro da tagliare. Magari non sarà sufficiente, ma almeno è un inizio.

Ben 90 mila euro al mese, senza fare nullaultima modifica: 2011-08-22T08:30:00+02:00da admin
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