Santa Giulia patrimonio dell’umanità, e di Brescia

SantaGiulia.jpgQuattro lunghi anni di attesa, ma alla fine è arrivata la fumata bianca. Così, mentre in citta si è conclusa l’esposizione annuale dedicata a Matisse che è riuscita nell’impresa di raggiungere quota 250mila visitatori, da Parigi è arrivata l’agognata notizia che Santa Giulia, dove l’esposizione matissiana ha avuto sede, è stata nominata “Patrimonio dell’Umanità” da parte dell’Unesco.

A dire il vero Santa Giulia non era la sola ad aver ricevuto il tanto ambito titolo; la candidatura dell’attuale museo venne infatti avanzata nel 2007 dall’allora sindaco Corsini ed inserita in un progetto chiamato “Italia logobardorum” che univa le bellezze di 7 città italiane segnate nella propria storia dal passaggio della civiltà longobarda. Accanto a Brescia figurano infatti città come Spoleto, Cividate del Friuli, Benevento, Monte Sant’Angelo, Campello sul Clitunno e Castelseprio.

Brescia, negli anni successivi alla candidatura, ha anche rafforzato la propria iniziativa affiancando a Santa Giulia altre chicche cittadine che hanno così contribuito al raggiungimento del risultato. Oltre a Santa Giulia sono infatti state inserite nel progetto longobardesco anche il vicinissimo Capitolium, il Foro, la Basilica, il Teatro e palazzo Martinengo. Ottime notizie quindi per la cultura della leonessa.

Santa Giulia patrimonio dell’umanità, e di Bresciaultima modifica: 2011-06-27T08:30:00+02:00da admin
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