37 anni di memoria inquieta

stragepiazzaloggia.jpgDomani saranno passati 37 anni da quel fatidico 28 maggio 1974, giorno cruciale per la storia della città di Brescia. Infatti 37 anni orsono un’infame bomba, di evidente matrice neofascista, posizionata sotto le arcate di Piazza della Loggia, fece 8 morti e 106.

Tutti bresciani, tutta gente per bene. Erano in piazza quel giorno per essere presenti ad una manifestazione unitaria dei sindacati confederali contro la deriva violenta che stava prendendo piede in città ad opera di fazioni di estrema destra.

Pochi giorni prima infatti un ragazzo, appartenente ad ambienti estremisti di stampo fascista era morto per via dell’esplosione di una bomba che lo stesso stava portando in moto.

Là, sul selciato di Piazza Loggia, rimasero spezzate 8 vite di studenti, insegnanti ed operai. Vite che non hanno avuto però giustizia perchè, nonstante la grandissima maggioranza dei bresciani senta ancora, a distanza di decenni, un forte dolore per quanto accaduto, nelle patrie galere nessuno dei responsabili materiali ha mai messo piede in via definitiva.

Probabilmente la peggior pagina della storia di Brescia sarà destinata ad entrare nella memoria collettiva della città con quel senso di amaro in bocca e inquietudine che la negata giustizia offre sempre alle vittime, tanto inconsapevoli quanto innocenti.

37 anni di memoria inquietaultima modifica: 2011-05-27T09:50:22+02:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento