Rally 1000 Miglia, ci siamo

millemiglia1.jpgUna 3 giorni di motori rombanti, derapate e profumo di benzina bruciata nell’aria mista all’odore delle gomme che si consumano sempre più in fretta, ecco quello che sta per arrivare in territorio bresciano tra giovedì (domani) e sabato.

Le strade della leonessa d’Italia saranno infatti percorse da circa un centinaio di atleti a bordo delle loro auto da rally e saranno appunto impegnati nel Rally 1000 Miglia, valida come seconda prova del Campionato Italiano Rally e come prima prova di quello Europeo.

Alla gara automibilistica prenderanno parte i migliori piloti in circolazione in tutto il vecchio continente, a partire dai campioni italiano ed europeo in carica, ossia Paolo Andreucci, già vincitore a Brescia in ben 4 occasioni, e Luca Rossetti. Ci saranno poi anche Renato Travaglia, Alessandro Perico, Franco Cunico, il polacco Solowow e il finlandese Teemu Arminen.

Piazza Vittoria ospiterà sia la partenza (giovedì ore 18:45) che l’arrivo (sabato ore 18:35). La prima vera gara si disputerà però giovedì alle ore 20:01 presso l’Autodromo di Franciacorta.

Venerdì invece toccherà alle prove di Acquebone, Colle S.Zeno e Irma, tutte da ripetere per 2 volte. Sabato infine si correranno altre 3 prove (due volte ciascuna): la Cavallino, la riproposizione della Moerna  e la Pertiche. Nel pomeriggio infine la Colle S.Eusebio-Vallio Terme.

Per ulteriori informazioni: www.rally1000miglia.it

Rally 1000 Miglia, ci siamoultima modifica: 2011-04-13T08:30:00+02:00da admin
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Un pensiero su “Rally 1000 Miglia, ci siamo

  1. Che emozione!si che emozione il buon profumo della benzina arricchita da varie miscele, che emozione l’ulteriore polvere sollevata e rilasciata dai copertoni, che emozione! Mi ricorda tanto quando ero bambino e ho sognato di possedere un automobile a pedali e quando sono riuscito a salire su quella del figlio del vicino, mi ricordo di avere avuto la stessa espressione di quella di chi guida queste macchine. La stessa espressione del bambino che mostra agli altri di avere qualcosa di esclusivo e il bello è che qualcuno applaude anche.Chi ha un’auto euro zero che utilizza per lavoro non può,ma chi possiede un catorcio storico,purchè sia esteticamente a posto può circolare liberamente.

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