Targhe alterne: Brescia dice basta

brescia_smog.jpgQuasi un mese di targhe alterne e l’aria è finalmente più pulita. E’ stata lunga e difficile da sopportare per i bresciani, ma ora sembra che per questo 2011 la ghigliottina delle targhe alterne non dovrebbe più trovare spazio in città.

Il condizionale è d’obbligo in queste occasioni perchè si è sempre in balia delle condizioni metereologiche, che, si sa, incidono in maniera assai significativa sulla qualità dell’aria che respiriamo. Quel che è certo è che, a seguito di un incontro svoltosi tra 21 amministrazioni comunali (tra Brescia ed il suo hinterland), fino alla fine di marzo le targhe alterne non verranno decretate nuovamente dai vertici amministrativi.

I dubbi di molti sulla reale utilità delle targhe alterne resta anche tutt’ora visto che, come hanno dimostrato le centraline dell’Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente), in alcuni casi (emblematico quello della zona del Broletto), anche una volta decaduto l’obbligo delle targhe alterne i livelli del pm10 si sono mantenuti praticamente nella norma ad eccezione di un giorno (peraltro di poco superiore al limite consentito). Della serie: dove non potè l’ordinanza comunale poterono pioggia e brezza primaverile.

Un dato positivo mi sento però di segnalarlo: la creazione a breve di un protocollo concordato tra tutte le amministrazioni che “scatti” in maniera automatica una volta raggiunti certi livelli di guardia. Non è ancora pronto, ma c’è la volonta, ed è già qualcosa. Almeno si eviteranno i problemi di capire che comuni aderiscono e come, magari cercando di gabbare i divieti girovagando nell’hinterland e consumando di conseguenza anche per chi invece la macchina la lascia in garage.

Targhe alterne: Brescia dice bastaultima modifica: 2011-03-09T08:30:00+01:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento